martedì 7 dicembre 2010

A Gardaland un disastro!

La corsa non perdona
Tutti i segnali portavano a quello che puntualmente si è verificato: un disastro!
Mi sono allenato seriamente per 6 settimane filate, 4 giorni a settimana senza mai saltare un allenamento sfidando il brutto tempo di questo periodo infame e puntualmente mi ammalo la settimana della gara.
La depressione inizia subito, ma poi verso venerdì sparisce la febbre e allora decido di partecipare ugualmente alla mezza sapendo di non essere in condizione, mi interessava a quel punto l'esperienza di una gara competitiva che non avevo mai fatto.
La domenica arriva, parto di buon ora per raggiungere Prezzemolo.
Ritiro il pettorale e poi attendo un'ora prima di portarmi alla partenza e già li il primo imprevisto: portare la macchina al parcheggio che distava si e no un chilometro ha richiesto 40 minuti!!! Un traffico incredibile per la scarsa organizzazione dell'organizzatore.
5 minuti alla partenza
Riesco appena a scaldarmi 10 minuti e purtroppo salta l'appuntamento che avevo con gli altri partecipanti di RunningForum con cui mi dovevo trovare alle 10.
Pazienza. Sale l'agitazione e il freddo. Imposto il Garmin per tenere un passo di 5:15 (un tempo che mi consentirebbe di ottenere il 'minimo sindacale' visto le condizioni). Parto e mi sento bene, è sparito il freddo e finalmente torno a correre dopo una settimana che non lo facevo. Mi sento bene, il primo chilometro supero un sacco di gente, riacquisto ottimismo, ma poco dopo altre sfighe: al secondo chilometro mi si stacca il pettorale che rimane miracolosamente agganciato sul lato del chip, poco dopo mi si allenta la fascia del cardio. Come non bastasse iniziano brontolii di pancia e un po di nausea al sesto chilometro.
Tengo botta e arrivo al ristoro del decimo chilometro dove bevo un te caldo camminando e poi riprendo. Le salite sono come mazzate sulle gambe, sento il cuore che pompa di brutto, vado avanti ma sento di iniziare ad accusare e mi fermo anche al ristoro del 15° chilometro. La media tenuta è comunque in linea con le mie aspettative: 1h e 18min... mancano gli ultimi 6Km, quando eccoli arrivare i maledetti crampi ai polpacci che mi costringono a fermarmi e poi a camminare gli ultimi 4,5Km. Vi assicuro che volevo piangere da tanto ero dispiaciuto ed incazzato!
Mi passavano tutti dicendomi: "dai che siamo quasi arrivati" e io li a stringere in denti dal dolore e dal nervoso.
Scena bellissima all'arrivo quando mi passa un nonnetto che mi da la mano e mi dice "dai vieni con me che mancano gli ultimi 100 mt" e poco dopo Prezzemolo che fa altrettanto!!
Prezzemolo
Sono arrivato 1116° su 1150 partecipanti con un tempo scandaloso: 2:16:13 (dettagli).
Terminata la corsa filo in macchina e attacco il riscaldamento dato che stavo congelando (ho fatto in magliettina sudata 30 minuti col freddo che c'era!!) e attendo che passino un po i crampi dato che non riuscivo a schiacciare la frizione (ho optato per il ritorno in autostrada per usare il meno possibile il polpaccio sinistro...).

A mente fredda, passata la delusione, ripenso alla mattinata e mi dico che comunque è stata una grande lezione quella che ho ricevuto; oltre ad avere imparato gli aspetti 'burocratici' che mi mancavano (chip, pettorale, ecc..) ho imparato che la corsa non perdona ogni minima presunzione, ogni errore di valutazione, ogni aspetto trascurato (vedi il pettorale che si stacca e la fascia del cardio che scende).
Sono contento di aver ricevuto questo 'pugno in faccia' adesso per farne tesoro da qui in avanti per meglio affrontare la mia prima maratona.
E' proprio vero che dagli errori si impara, eccome se è vero!

Adesso ho solo un dilemma che devo indagare nel prossimo futuro: devo capire del motivo dei crampi dato che la distanza sulle gambe ce l'ho (ho fatto più volte lunghi da 25Km)... era debilitazione da influenza o mancanza di allenamento su sali-scendi che nel percorso erano ben presenti?




sabato 27 novembre 2010

Pettorale nr. 1415 alla mezza di Gardaland

Finalmente sono riuscito ad iscrivermi alla mia prima gara ufficiale, la 'Gardaland Half Marathon' del 5 dicembre; si, correrò con Prezzemolo e i suoi amici sul lago dentro e fuori il parco di Gardaland (percorso).
Ieri mi hanno confermato il pettorale nr. 1415; un po di emozione ce l'ho e penso cresca con l'avvicinarsi dell'evento.
Ho deciso di partecipare principalmente per vedere come si svolge una gara e per fare 'esperienza' in vista della maratona del prossimo anno, poi se viene il mio personale sui 21 tanto meglio, ma da quello che ho letto mi sa che ci sarà poco da fare (freddo e pendenza del percorso non giocheranno di certo a favore).
Oggi e domani ultimi due corse 'intense' poi la settimana prossima allenamenti di scarico.
Prezzemolo arrivo!!

mercoledì 24 novembre 2010

Piccoli sconforti

Oggi è stata una giornata così così, è un periodo che dormo poco per mille motivi, i nervi sono a fior di pelle ed in più gli intensi allenamenti che sto facendo non migliorano la situazione.
Stasera ci si mette anche il Garmin 310xt che mi abbandona inchiodandosi brutalmente nel bel mezzo delle ripetute: un nervoso!! E' la prima volta che mi capita in un anno di utilizzo intenso sotto tutte le condizioni atmosferiche; per fortuna non sembra niente di grave...grazie a RunningForum ho risolto il problema, speriamo non si ripresenti ancora e per lo meno so come affrontarlo.
Sta di fatto che accuso un po di 'stanchezza', mi sembra che 4 allenamenti settimanali siano tanti, forse sono io vecchio o 'spompo', o forse non mi alimento correttamente, forse è solo l'ennesima prova a cui la 'corsa' mi mette alla prova, diciamo che fa parte del gioco?
Non so, spero mi passi.

sabato 20 novembre 2010

Mi son rifatto le scarpe

Eccole le mie nuove bimbe, Asics Gel Culumbus 12 (info tecniche)... praticamente il modello nuovo delle mie vecchie, come si suol dire: "squadra che vince non si cambia". Con le Culumbus 11 mi son trovato veramente bene, una scarpa ben ammortizzata e comoda, per cui come anche consigliatomi dal mio negoziante di fiducia, continuo con le stesse in attesa di provare la maratona, poi quando i tempi e le mie sensazioni miglioreranno vedremo di provare modelli più leggeri e 'spinti'.
Visto il chilometraggio che sto tenendo ultimamente e quello che ho in previsione di fare, penso che a Maggio dell'anno prossimo dovrò cambiarle.... sarà questo il modello che mi porterò alla maratona in Norvegia?
Asics Gel Culumbus 12

mercoledì 17 novembre 2010

Il fascino della corsa notturna

Correre di sera col buio, il freddo e/o la nebbia mi piace, trovo affascinante l'atmosfera, la strada sotto i miei piedi, il silenzio attorno a me, le luci in lontananza, le foglie che cadono; mi sembra di essere un pazzo che vaga senza meta solo e perso nei propri pensieri nella città rinchiusa in casa al caldo, a gustarsi la serata davanti alla televisione dopo una giornata di lavoro.
Tutto assume un'atmosfera magica e incantata, una semplice ombra mi fa scattare mille fantasie, il suono di una televisione accesa che esce da una casa mi porta in altri mondi, il profumo che si sente passando davanti ad una cucina mi riempe la bocca di saliva.
La notte, così come il freddo e la neve mi hanno sempre affascinato fin da piccolo, anzi una volta proprio non mi piaceva il sole e altre stagioni che non fossero l'inverno. Crescendo ho imparato ad apprezzare e a godermi tutte le stagioni, adesso mi piace anche il sole e il caldo afoso delle nostre zone, mi piace sudare... ma mi piacciono anche le stagioni intermedie meno 'estreme'.
Mi chiedo se esistono corse notturne, mi piacerebbe troppo partecipare ma anche organizzarne una... chissà un giorno forse ci proverò.

martedì 9 novembre 2010

I miei primi 1.000 Km

Oggi festeggio i miei primi 1.000 Km di corsa, chilometri reali e sudati.
Sono i chilometri che conteggio da inizio anno senza contare quelli dello scorso anno quando ancora ero impegnato ad imparare a correre per mezz'ora con la mia prima tabella.
In questi mille chilometri ho imparato tante cose: ho imparato ad ascoltare un po il mio corpo, ho imparato a non mollare, a non aver paura della pioggia e delle intemperie, a gestire il tempo ed i pensieri, ho imparato a superare gli sconforti derivanti dagli infortuni, a crearmi sempre nuovi piccoli sogni da realizzare.
Tante sono le cose che ancora devo imparare: mi rendo conto che la corsa non è per nulla uno sport così semplice come potrebbe sembrare perché non ci sono altri, non ci sono regole ecc... si è soli con se stessi, il proprio corpo e la propria mente; forse è proprio questo il bello ed il brutto della corsa.
Oltre a correre cerco anche di 'studiare' sui libri e su internet per capire alcune cose che non so (tipo alimentazione, metodologie di allenamento, infortuni, ecc..).
Purtroppo mi manca il contatto con gli altri runner, quindi scambio di opinioni, trucchi e consigli che i più esperti di me possono insegnarmi e non ho ancora fatto una gara ufficiale... ma ci sto lavorando e a breve spero di riuscire a completare queste cose.
... ma tornando ai 1000 chilometri una curiosità: dove sarei arrivato?
Se avessi corso verso Nord adesso sarei in Danimarca, a Est a Bucarest, a Sud in Tunisia e a Ovest in Spagna a San Sebastian (l'unico posto dove sono stato...)
Il bilancio vero e proprio lo farò a fine anno, ma questo traguardo per il momento me lo gusto.

lunedì 25 ottobre 2010

Sono un atleta della FIDAL

Un pezzo di carta sancisce che sono "idoneo all'attività sportiva agonistica", il mio polpaccio sancisce che non lo sono... A parte le battutacce, sono contento dell'idoneità, una carta che finalmente mi consentirà di partecipare ai prossimi impegni.
Avevo fatto la visita anche lo scorso anno in un altro posto, ma essendo ignorante in materia avevo fatto una semplice visita "non agonistica"; allora mi premeva soprattutto che un dottore mi dicesse che potevo correre senza problemi (da piccolo ho avuto qualche problema che comunque poi si è risolto)... avevo bisogno di rassicurazioni.
E' passato quasi un anno dalle prime corse e i miglioramenti li sento tutti, mi sento di essere notevolmente migliorato, molto dimagrito e muscolarmente rinforzato.
Mi piace pensare a questo pezzo di carta come ad una sorta di promozione, un premio datomi per essere stato bravo e costante nell'allenamento; sarà soprattutto un punto di inizio per iniziare il prossimo cammino di avvicinamento alla maratona.

giovedì 21 ottobre 2010

Ed ecco a voi il polpaccio!

L'altro ieri mi è saltato fuori un dolore al polaccio sinistro, altro stop forzato e purtroppo dovrò stare fermo quasi 2 settimane a causa della prossima partenza per Seattle. Ero nel pieno dei miei allenamenti... peccato, comunque vediamo, la voglia di testarmi in una gara ufficiale rimane e magari la faccio senza troppe pretese. Stasera mi sto documentando sul dolore che ho, sembra una contrattura, niente di grave ma necessita riposo assoluto. Come al solito il buon Albanesi è illuminante a riguardo: da quello che dice in questo articolo il polpaccio deve avere uno sviluppo armonico che si ottinene con una buona alternanza di resistenza e velocità. Il polpaccio è formato dai gemelli e dal soleo; i gemelli vengono sviluppati dalla resistenza, il soleo dalla velocità. La mia contrattura è del soleo, riconducibile quindi agli allunghi e alla corsa veloce fatta recentemente: devo aver esagerato! Spero che Albanesi abbia ragione e non siano le scarpe o la postura (era stata la mia prima ipotesi). C'è sempre da imparare (...a proprie spese xò!)

mercoledì 13 ottobre 2010

La situazione delle mie dita non è buona

Parafrasando una nota canzone di Celentano sono qui a narrare le gesta del mio piede destro e delle sue dita che non godono di buona saluta, anzi...
Tutto ebbe inizio l'anno scorso quando dopo un intenso periodo di tennis un giorno durante una sfida con un amico sentii un dolore lancinante al pollice: unghia sollevata nel momento della volé a rete. Dopo un periodo di 'relativa' calma l'unghia è ricresciuta per poi sollevarsi in maniera fortuita un giorno in bagno a causa di un incidente domestico.
Poi sono diventato un 'runner', ma la corsa non mi ha dato particolari problemi alle unghie fino a quando un giorno ho sentito un dolorino al secondo dito dopo l'alluce ma non gli ho dato peso. Il giorno dopo vado a correre e i dolori aumentano; rimango stupito e mi domando se non siano le scarpe o le unghie lunghe a causare questi problemi, poi capisco che sono il chilometro di salite/discese che mi faccio ogni volta sulla rampa del parcheggio dell'ipercop per la mia fissa di allenamento 'collinare'.
Risultato: il pollicione è guarito finalmente, il secondo è nero ma non fa male, il terzo sembra sano ma fa un male cane, il terzo dolora ma non troppo ma è nerissimo, unico immacolato il mignolino.
Guarire da questa situazione è dura nel pieno degli allenamenti per la mezza maratona di Riva, spero di tenere botta, ma soprattutto spero che la causa sia effettivamente solo lo scendere dalla rampa del parcheggio e non altro (scarpe, calze o peggio ancora postura/tipo di corsa).

martedì 5 ottobre 2010

Tabella allenamento Mezza di Riva del Garda in 4 settimane

Stasera ho pianificato il mio primo allenamento serio (4 allenamenti a settimana per 4 settimane) per partecipare alla mezza maratona che si terrà a Riva del Garda il 14/11/2010. E' la prima volta che cerco di seguire una tabella, spero sia adatta a me... vedremo.
Due sono gli obiettivi di questa mia partecipazione alla mezza:

  1. partecipare alla mia prima gara 'competitiva'
  2. ottenere indicazioni per affrontare poi la maratona il prossimo anno.
Il primo punto è importante per fare esperienza, per correre in una competizione ufficiale e vedere un po l'ambiente; dovrò iscrivermi al circolo dei podisti del mio paese (finalmente sarò 'tesserato').
Il secondo punto è fondamentale per decidere il RG (Ritmo Gara) da tenere per la maratona e di conseguenza misurare gli allenamenti in base a tale risultato.


sabato 2 ottobre 2010

Ma 42 km devono essere proprio tanti!

Questo quello che pensavo negli ultimi km oggi pomeriggio mentre la stanchezza mi assaliva e i crampi alle gambe iniziavano a farsi sentire dopo 25 Km in giro per la bassa... ebbene si, non sono ancora pronto e la famosa distanza mi spaventa. Ovviamente non mollo e mi deprimo a tal punto da rinunciare adesso, certo è che un po di sconforto mi viene; spero sia solo mancanza di allenamento e spero di soffrire meno col passare delle settimane.
Settembre 'sportivamente' è stato un gran bel mese, ho partecipato a qualche corsetta, stabilito il mio record sui 10.000, partecipato ad una staffetta mettendomi alla prova su distanze brevi, ho ripreso la piscina, ma soprattutto ho macinato un sacco di km (185!!).
Adesso sto progressivamente aumentando le distanze mettendo sempre un 10, un 15 ed un lungo da almeno 20Km tutte le settimane intervallate da delle ripetute.
Il mio sconforto di oggi è vedere che il mio fisico non regge ancora distanze superiori ai 20km, li vado in crisi ed i  crampi che non ho mai avuto mentre corro, adesso mi assalgono.
Sicuramente c'è qualcosa che sbaglio nella dieta e che devo correggere (mangio pochi carboidrati) e devo anche stabilire un preciso piano di allenamenti.
Un altra piccola 'difficoltà' è data dall'idratazione mentre corro le lunghe distanze: sui 10/15km non ho problemi, dopo sento i liquidi mancare. Ma come fare a bere mentre si corre? Ho provato ad acquistare uno zainetto con borracia e cannuccia, ma dopo 2 minuti me la sono tolta, troppo scomoda. Oggi ho messo davanti a casa una bottoglietta e ho studiato un percorso per passare davanti a casa a metà dei 25km, ma è comunque sempre poco.
Adesso riposo e ci dormo su, domani i 42 saranno sicuramente meno brutti.

lunedì 20 settembre 2010

4° camminata con i cugini

I pellegrini...
Sabato pomeriggio ho partecipato con i miei cugini all'ormai tradizionale camminata alle Grazie partendo da Torricella, un 'pellegrinaggio autogestito' di cui non so bene il senso dato che stranamente non l'ho mai chiesto, ma che mi piace molto per il fatto che ci si ritrova e si cammina insieme, si ha modo di parlare e 'coltivare' quel senso di famiglia che ci accomuna.
Ho rivisto Mauro, il cugino che è sempre in giro per il mondo e che vedo pochissimo, conosciuto la sua morosa inglese veramente molto simpatica, riso come un matto con Andrea e parlato di sport con il 'fondatore' della camminata Matteo. Il meteo ci ha stranamente risparmiato da acqua certa (eravamo tutti pronti alla lavata con k-way e ombrelli). Si impiegano circa 5h e 30min a percorrere i 25 Km (il percorso è prevalentemente su argine e strade basse). Arrivati a destinazione la 'tradizione' prevede una mangiata in compagnia con le famiglie; purtroppo quest'anno l'agriturismo 'Corte Pilone' dove siamo andati l'anno scorso aveva la cucina chiusa e abbiamo dovuto ripiegare in un altro (peccato dato che alla Corte Pilone fanno una birra stratosferica ...l'anno scorso ne ho tracannata una cifra...).
Questa è la seconda volta che partecipo, sicuramente non mancherò alle prossime.


sabato 11 settembre 2010

Biathlon/staffetta, io???

Sono stato invitato ieri dal gruppo podistico del mio paese a partecipare alla 1° edizione del biathlon/staffetta che si correrà per le vie di Suzzara. Funziona così da quello che mi hanno detto: ci sono 30 coppie formate da un ciclista e un podista che si alternano su un percorso stabilito. Vince chi arriva prima. Purtroppo altro non so se non che per quanto mi riguarda dovrò fare 3 volte i 2.000 mt.
Correre forte non mi piace troppo, ma mi hanno chiamato per 'impegno' di alcuni podisti che sono impegnati in altre competizioni. Mi incuriosisce comunque, vediamo cosa riesce a fare uno scarpolino come me...

lunedì 6 settembre 2010

Perchè voglio correre la mia prima maratona?

Oggi ho ricevuto per posta il libro "Il manuale completo della maratona" e già dall'introduzione mi entusiasma: Roberto Albanesi, da quel poco che ho letto, ha un modo di scrivere semplice e diretto, chiarisce senza dare adito a dubbi il suo pensiero fino a sembrare a volte anche un po duro nelle sue affermazioni.
Nell'introduzione Albanesi dedica il libro a tutti i wellrunner (è un termine coniato da lui, in buona sostanza persone innamorate della corsa e che ne fanno una filosofia di vita) chiarendo esplicitamente che "non tutti possono correre la maratona".
In particolare questa frase mi ha colpito: "E' poco significativo correre la maratona con il solo scopo di finirla per dire "sono un eroe, anch'io ce l'ho fatta"; il difficile è correrla al meglio delle proprie possibilità".
Mi ha colpito perchè è stato il ragionamento che ho fatto anche io a suo tempo e che sto continuando a fare: probabilmente quest'anno avrei potuto tentare la mia prima maratona, ma mi sono voluto bene, ho voluto calare per portarmi sul peso corretto, ho voluto testarmi sulla corsa per vedere che non fosse un 'innamoramento' passeggero e soprattutto voglio poter arrivare alla maratona preparato psicologicamente e fisicamente per correrla in modo serio: non voglio che diventi un'impresa titanica che una volta fatta mi faccia passare la voglia di correre.
Il mio scopo non è finirla, ma finirla in un tempo stabilito senza morire.
Per questo ho iniziato a documentarmi a dovere, a chiedere consigli a chi l'ha già corsa, a pensare ad un piano di allenamenti che mi consenta prima di capire se potrò riuscire e mi porti al giorno dell'evento nella condizione giusta.
Come dice Albanesi, per un runner 'la maratona è una gara come un'altra', chiaro è una forzatura, ma per dire che non deve essere una impresa eroica fine a se stessa.

Riassumendo i miei perchè, perchè voglio correre la mia prima maratona a giugno dell'anno prossimo:

  1. per fare la maratona del sole di mezzanotte
  2. per mettermi alla prova e vedere se sono mentalmente all'altezza
  3. perchè mi piace avere degli obiettivi da realizzare
  4. perchè mi piace correre 



domenica 5 settembre 2010

Nuovo record sui 10Km

Questa mattina ho battuto il mio record sui 10Km, ufficializzando su distanza 'reale' il tempo di 46'51'' (4:40 min/Km - 12,8 Km/h). FINALMENTE sono sceso (e non di poco) sotto i 50' !!
Era da un po che ci tentavo, ma poi per un motivo o per l'altro non ci sono mai riuscito.
Questa domenica volevo correre un lungo di 15/20 Km, poi ieri sera vedendo che facevano una corsetta vicino al mio paese (la Poviglissima a Poviglio) mi son deciso ad andarci tanto per vedere come fosse, e li ho fatto la mia prestazione. La corsa di per se non mi è piaciuta più di tanto, forse perchè ai punti ristoro davano il panettone (a settembre?? era una rimanenza da finire per caso??) e poi perchè non ho fatto in tempo a fare riscaldamento dato che sono partiti alle 9.30 e non alle 10.00 come avevo letto sul sito... vabbè comunque il mio piccolo obiettivo l'ho raggiunto cercando di non mollare alla fine anche se ero un po stanco.
Rileggendo i miei record sui 10.000 (la prima volta 1h e 1' a dicembre e a febbraio 59') mi viene da sorridere, ma è naturale che sia così, l'importante è che mi rimanga la voglia di migliorarmi anche di poco, ma fare sempre meglio e darmi degli obiettivi realizzabili.
La mia asta adesso si alza a 45', vedremo quando aggiornerò il blog a riguardo...

sabato 4 settembre 2010

Programma prossime corse ed allenamenti

E' da qualche sera che tento di pianificare un po i miei allenamenti e corse, ma sono troppo inesperto: mi serve un aiuto, mi serve capire quanto/come/dove allenarsi, ho un sacco di dubbi e domande a cui dare una risposta, ma da solo non riesco (questa settimana vado ad iscrivermi al gruppo podistico del mio paese valà..)
La mia idea di base è quella di arrivare in forma e preparato per la mia prima maratona (quella del sole di mezzanotte in Norvegia a giugno dell'anno prossimo), quindi di tempo ce n'è ma non in abbondanza dato che adesso ci sono un sacco di corse a cui mi piacerebbe partecipare e un test che voglio fare sulla mezza maratona a Novembre a Riva del Garda (senza contare infortuni/lavoro/viaggi/malattie ecc.).
Per capire come prepararsi alla maratona ho acquistato 2 libri ("Il manuale completo della corsa" e "Il manuale completo della maratona") perchè mi rendo conto che i miei allenamenti sono fine a se stessi, per allenarsi seriamente devo capire cosa devo fare, come correre, che tabelle seguire, devo curare l'alimentazione ed il riposo. Spero che con i libri/internet/consigli del gruppo podistico del mio paese, io riesca ad arrivare alla maratona pronto e soprattutto a concluderla nel tempo che mi prefiggerò (attualmente mi piacerebbe concluderla nelle 4 ore).
Tra le altre cose sto pensando seriamente di andare da un preparatore perchè mi aiuti in questo mio sogno, comunque vedremo...
Ricapitolando ecco quindi i miei prossimi impegni 'ufficiali':

  • Domenica 05/09/2010: corsa 10Km a Poviglio
  • Venerdì 10/09/2010: corsa 10Km a San Prospero di Suzzara
  • Sabato 11/09/2010: corsa del fungo (10Km) a Quistello e alla sera mi fermo ovviamente a mangiare :)
  • ..preparazione alla mezza maratona...
  • Domenica 14/11/2010: mezza maratona a Riva del Garda
  • ..preparazione alla maratona..
  • Sabato 25/06/2011: maratona a Tromso in Norvegia

mercoledì 1 settembre 2010

Roberto Giordano: un mito!

Da quando ho visto la trasmissione su Rete4 "Correndo per il mondo", quest'uomo è diventato un mito per me (e penso per tantissima altra gente).
Oggi ho cercato in rete un po di informazioni su quest'uomo, un cabarettista genovese che ha imparato ad amare la corsa un po come me, inizialmente per dimagrire.
Condivido quindi un po di link che ho trovato:


Speriamo di poter continuare a seguire le sue gesta e che la trasmissione abbia un po più di risalto perchè è veramente stupenda. Gli scriverò personalmente facendogli i complimenti e invitandolo ad aggiornare il sito perchè purtroppo da quel punto di vista è carente: è difficile capire quando ci sono le puntate, vedere le repliche, capire i prossimi appuntamenti ecc...

domenica 29 agosto 2010

Netti miglioramenti, ma records mancati (purtroppo)

Davide e io prima della partenza a Palidano
Le ultime due corse sono state veramente ottime, intendo come tempo segnato. Tutto merito dei consigli dell'amico Davide che mi ha spronato a spingere maggiormente soprattutto nelle fasi iniziali della corsa.
Venerdì ho partecipato alla corsa della 'Fera dla Pepa' a Palidano, corsa di 10 Km prevalentemente su asfalto; ho segnato un ottimo tempo in quanto volevo battere il mio record andando sotto i 50 minuti. Ebbene Davide mi ha trascinato facendomi alla fine segnare una media di 4:42 min/Km, un tempone per me che non ero mai sceso sotto i 5 sui 10Km.
Oggi ho partecipato alla 'Marcia del Po' a Borgoforte, corsa di 20Km nelle golene del Po dove il 90% del percorso era su terreno molto accidentato anche se bellissimo (il PO di fianco, il fresco dei pioppeti, il silenzio delle campagne...) segnando un ottimo 5:05 min/Km.
Purtroppo in queste corse le distanze sono segnate malissimo col risultato che i Km alla fine sono sempre inferiori a quelli previsti (Palidano erano 9,5 Km, Borgoforte addirittura solo 17,2 Km!!): morale della favola, nonostante l'ottimo ritmo tenuto non sono riuscito a battere i miei records sui 10 e 20 Km.... poco male, tanto il ritmo ho visto che riesco a tenerlo, ma la soddisfazione di batterli non me la sono tolta.
Se le distanze fossero state corrette, questi sarebbero stati i miei tempi:

  • Palidano 10 Km - 0.47.00 (4:42 min/Km)
  • Borgoforte 20 Km - 1.41.40 (5:05 min/Km)
Mi rifarò in settembre per 'ufficializzare' questi tempi che mi permetterebbero di limare 4 minuti i 10 Km e ben 30 minuti i 21 Km (he si ho un tempo 'scandaloso' li....)

lunedì 23 agosto 2010

Magnifica desolazione e arsura

Dopo un anno che non lo facevo ieri sono andato da solo a fare il giro dei 3 ponti, bellissimo giro che l'anno scorso facevo con regolarità. Sono oltre 50 km su strada con un piccolo tratto di 3 km di sterrato.
Il giro prevede una tirata di 35 km, sosta al ponte in barca per ascoltare i pettegolezzi dei vecchi, altra pedalata di 10 km e poi una granita fantastica (o anche birra) al bellissimo bar delle barche di Borgoforte (eccezzzziuunale veramente!!).
Per provare questo entusiasmo però è OBBLIGATORIO soffrire: infatti il giro prevede di partire ad orari caldi (le 14 sarebbe indicato); questa sofferenza sotto il caldo e l'arsura farà apprezzare in un modo incredibile lo sforzo e il meritatissimo premio finale.
Ieri ho proprio assaporato quelle stesse sensazioni provate molte volte lo scorso anno: desolazione totale per le strade, caldo afoso e sudorazione intensa, le strade che in lontananza sembrano trasformarsi in fiume, rumori minimi... che bello!

sabato 21 agosto 2010

Prossimi appuntamenti

Sono appena rientrato dal mare e già domani riprenderò a correre; sarà una settimana intensa dato che ne ho in programma tre:

  1. Domenica 22/08 ore 8.30 - Marcia-Zampa a Buscoldo (MN) - 11Km
  2. Venerdì 27/08 ore 19.30 - Corsa a Palidano (MN) - 10Km
  3. Domenica 29/08 ore 8.30 - Corsa Borgoforte (MN) - 20Km
Non sono troppo in condizione dato che ho ecceduto un po nel mangiare e nel bere, ma soprattutto nei racchettoni al mare (ho le articolazioni a pezzi....), ma sono troppo curioso di ri-testarmi su una distanza lunga come i 20Km di domenica prossima: mi piacerebbe farli in 1h e 50 minuti, ma visto le condizioni se ci riesco in 2 ore sarei comunque contento.
Vediamo domani mattina come girano gambe e fiato...

lunedì 16 agosto 2010

Passo Resia conquistato: missione compiuta!!

Ebbene si, ce l'ho fatta nella mia piccola impresa di andare e (soprattutto) tornare dal passo Resia, il tutto rigorosamente in bici.
Il viaggio della lunghezza di 670Km è durato 8 giorni, con tappe lunghe alternate a più corte ma con pendenze maggiori; doveva essere in solitaria ma alla fine ho avuto compagnia (e senza di quella non so sinceramente se ce l'avrei fatta).
Questo il dettaglio delle tappe (purtroppo qualche volta mi son dimenticato di avviare il Garmin, cmq le tappe sono queste):
  1. Suzzara-Riva del Garda: prima tappa di randez-vous (86 Km)
  2. Riva del Garda-Bolzano: tappa lunghissima e massacrante (130 Km)
  3. Bolzano-Morter: tappa leggera con salite (66 Km)
  4. Morter-Passo Resia-Morter: la salitona (101 Km)
  5. Morter-Merano: piccola pedalata e poi relax alle Terme di Merano (32 Km)
  6. Merano-Trento: tappa lunga e monotona senza sole (95 Km)
  7. Trento-Torbole: tappa sotto acqua (47 Km)
  8. Torbole-Garda / Peschiera-Suzzara: tappa sotto il diluvio universale (78 Km)
Posto un po di foto e quando torno dal mare (si, mi concedo 2/3 giorni di relax) mi riprometto di scrivere qualche cosa di più sul viaggio.

venerdì 6 agosto 2010

Domani si parte, prima tappa 'Suzzara-Riva del Garda'

Oggi ho terminato le borse da viaggio, acquistato le ultime cosette che mi ero dimenticato e preparato la bici per il lungo viaggio. Adesso vado a nanna sperando di dormire anche se un po di agitazione ce l'ho addosso.
Domani partenza da casa alle ore 8, destinazione Sirmione dove prenderemo il traghetto per Riva del Garda: questo il percorso a cui dovrò aggiungere i 25 km per arrivare a Grazie da casa mia per il primo 'rendez vous'. La prima tappa (circa 80Km) dovrebbe essere tranquilla e spensierata, per lo meno pianeggiante. Il tempo dovrebbe essere buono, per cui sono fiducioso che tutto domani andrà bene.
Un po di preoccupazione invece per i 2 giorni successivi dove le pendenze aumenteranno e la fatica si accumula sempre più sulle gambe; speriamo che gli allenamenti di questi mesi siano contati a qualcosa.
Spero di poter bloggare col mio telefonino, ma dubito che la TRE becchi ovunque, in ogni caso documenterò il tutto a dovere al mio ritorno, bye!!

mercoledì 4 agosto 2010

Preparativi per il viaggio

Ghost 5700 sorretta da un fan
Oggi primo giorno di ferie dedicato ai preparativi per il viaggio. I test prevedevano:
  1. lezione dal meccanico per cambiare camera d'aria
  2. sbiciclata a pieno carico per testare andatura e comportamento della bici con le borse
La giornata è stata ideale, non afosa ma con sole anche se il vento a volte ha un po rotto. Il meccanico mi ha insegnato bene e fatto provare più volte lo smontaggio della ruota posteriore e la sostituzione della camera d'aria. Mi immaginavo una cosa molto piu' difficile, in realtà è tutto abbastanza semplice; visto e spiegato da chi lo fa per mestiere aiuta tantissimo: se avessi provato da solo o con qualche tutorial su youtube sinceramente mi sarei un po perso.
Il test di carico con la sbiciclata di 75 Km è stata altrettanto positivo: cambiano i pesi e il comportamento della bici, bisogna stare attenti alle buche, a quando ti fermi che non ti ribalti, a fare le curve strette... insomma, meno male che ho provato prima di partire. Per quanto riguarda l'andatura, con 10Kg di carico, ho individuato in un 22Km all'ora un buon ritmo non tropo pesante e comunque non troppo lento, certo che era pianura, appena si sale chi lo sa.
In conclusione sono contento della giornata, la voglia di iniziare sale, speriamo nel tempo!

Ultima corsa prima dell'impresa in bici

Stasera ultima corsa prima dell'impresa in bici: andata e ritorno da Suzzara a Passo Resia. Domani vado dal meccanico che mi insegna come cambiare la camera d'aria in caso di foratura, poi ultima pedalata lunga di 'rifinitura' prima di un riposo assoluto di 2 giorni.
Sono stati 10Km belli, spensierati e a ritmo lento. Era da una settimana che non riuscivo per un motivo o per l'altro a correre e, soprattutto, mi sono lasciato 'trascinare' dagli eventi in serate un po troppo sopra le righe per uno che si è dato degli obiettivi... comunque è anche vero che inizio le vacanze e che non rimarrò di certo fermo: è giusto sfogarsi ogni tanto.
Nei prossimi giorni quindi posterò riguardo alla mia piccola 'impresa', la corsa dovrà putroppo attendere 2 settimane quando riprenderò gli allenamenti e le corse podistiche in zona.

lunedì 26 luglio 2010

Foto corsa PD

Domenica 25 luglio alle 8.30 ho partecipato con un collega alla corsa podistica del mio paese.
Buona corsa con non troppo caldo e soprattutto, a differenza del solito, in compagnia: il tempo è volato tra una chiacchera e l'altra. Tempo segnato: 5.21 al Km.

Ecco qui 2 foto da podisti.net:

un paio di km dopo la partenza
al traguardo


Qui le altre foto della manifestazione.

mercoledì 21 luglio 2010

StraPolesine fatta

Comincio a prenderci gusto, queste corse non competitive che fanno in zona sono carine: si corre in compagnia, si ha l'opportunità di abbeverarsi a dovere, vedere posti nuovi e 'nascosti' in mezzo alle nostre campagne, correre in mezzo ai 'caradun' come facevo da bambino con i miei cugini, ricevere un premio (che per quanto 'povero', con tutto il sudore sputato si apprezza molto)... si proprio bello!!
La corsa di stasera era soprannominata "StraPolesine", corsa non competitiva da 5 o 10 Km.
Ho fatto un tempo buono per me (5:03 al Km) anche se speravo di battere il mio record sui 10.000 ma non ci sono riuscito, troppo caldo; il muro dei 50' deve ancora attendere, ma ci manca poco... Questa soglia che sto cercando da tempo di abbattere mi fa dannare, ma devo stare calmo, c'è tempo e non devo aver troppa fretta: stasera il caldo e il terreno a cui non sono abituato mi hanno fatto alzare troppo i battiti: quindi Paolo CALMA!!
Al ristoro, dopo aver bevuto una tanica di the, mi sono munito di tutti i depliants delle prossime corse; ne farò parecchie, la più curiosa è la "Camminata del fungo" a Quistello (e li mi attrezzerò poi per fermarmi a mangiare ovviamente!).
La prossima, se non vado in montagna, Domenica 25 Luglio ore 8.30 a Suzzara "20° camminata Festa del Partito Democratico" (sempre 5 o 10 km).

lunedì 19 luglio 2010

500 Km di corsa da inizio anno

Approfittando del clima più mite stasera mi sono fatto un lento da 10 Km per preparare la corsa che ci sarà Mercoledì a Polesine. Inserendo la corsa su Garmin Connect ho notato che da inizio anno ho percorso esattamente 500 Km, una cifra che mi fa impressione pensando che fino a poco tempo fa solo l'idea di correre mezz'ora era un sogno.
Vedendo queste cifre mi viene spontaneo puntare ai mille andando a fine anno, sperando che il calcolo non decida di calcolare più avanti e tenga botta.

sabato 17 luglio 2010

Bilancio attività a metà luglio

Oggi mentre pedalavo sudando come una bestia sotto il sole e i probabili 40 gradi, mi domandavo, come penso la gente che mi incrociava, quanto idiota possa essere a mettermi in bici alle 11 di mattina: la risposta oltre a quella che direbbe un mio amico ("A't ciochi at me an latun") sta nella voglia di realizzare la mia prima 'impresa' in solitaria, un viaggio lungo con tanto di meta e ritorno, il tutto rigorosamente partendo da casa con la mia nuova bici (sperando arrivi prima o poi...). Da qui il costante e giornaliero allenamento, in tutte le condizioni senza indietreggiare di fronte al caldo, al dolore delle gambe.
Inutile dire che ho abbandonato un po la corsa, ma d'altronde questa settimana mi sono impressionato: sono andato a correre la mattina prima di andare a lavorare come spesso ho fatto questa estate correndo i miei soliti 10Km, ma al ritorno ho sudato per un'ora, tanto che sono dovuto andare a lavorare in ritardo perchè mi vestivo e grondavo, doccia, mi rivestivo e grondavo...
Così ecco che il bilancio delle mie attività inizia a pendere in favore della bici, per la prima volta, e con un po di rammarico perchè mi sento come aver 'tradito' la corsa...

domenica 4 luglio 2010

Prima corsa podistica

Questa mattina ho partecipato alla mia prima 'uscita pubblica' dopo che ho iniziato la mia nuova vita sportiva: la corsa podistica di Riva di Suzzara; una corsa rinomata e molto pubblicizzata: sulla gazzetta il giorno prima c'era un trafiletto di 2 righe dove si annunciava una corsa podistica e un numero di telefono dove rispondeva sempre la segreteria... vabbe' comunque la mattina mi presento alle 8.30 per parteciparvi, tanto sarei andato a correre comunque e tanto valeva partecipare vista la curiosità.
Tre i percosi: 6, 12 e 18; cosa poteveo scegliere? Dopo la sbiciclata di ieri e la settimana intensa di attività sportiva la mia coscienza mi faceva propendere per i 12, ma i 18 mi tentavano troppo ed infatti li ho fatti.
Ok, l'evento non era uno di quelli troppo importanti, certo gruppi podisti ce n'erano e anche altra gente, ma l'agitazione dalla sera prima a fino a prima dell'evento l'ho avuta; troppe per me le incognite: come affrontare la corsa? bevo o no ai punti ristoro? parto col mio ritmo o seguo la massa? come mi vesto? dove metto i soldi e le chiavi? prendo su un cambio? ecc... Tutte cose che un podista sa bene, io ho dovuto imparale li.
La corsa di per se è andata, non benissimo, ma è andata; il Garmin alla fine mi ha contato 16,3 Km e non 18 come dovevano essere, ma poi ho saputo che c'erano dei pezzi di golena in riva al po che erano allagati o pieni di fango per cui hanno dovuto cambiare il percorso e probabilmente hanno sbagliato qualcosa nelle misurazioni. Queste deviazioni purtroppo ci hanno fatto correre costantemente al sole, con un caldo infernale; ho faticato tantissimo, molto più del solito; mi è capitato più volte di maledire la corsa e io che ho deciso di andarci, ma come al solito al traguardo ci si dimentica di tutto e si gode della sensazione di avercela fatta.
Adesso che ho rotto il ghiaccio questo venerdì a Luzzara proverò la 9Km serale, ormai sono lanciato!

sabato 3 luglio 2010

Sensore di cadenza per Garmin 310XT

In attesa che arrivi la nuova bici, ho deciso di acquistare il sensore di cadenza per il Garmin 310XT: in pratica è un sensore che si applica sulla bici e che contaggia il numero di pedalate effettuate durante l'allenamento.
Questo aggeggio completa il mio parco misuratori: ora posso misurare tutto quello che voglio e tenere sotto controllo ogni aspetto dei miei allenamenti: cuore/velocità/altezza/ecc. sia in bici che nella corsa.
Per un 'amatore' come me sono alle fine delle cazzatine, ma averle mi piace e  mi piace poi guardare nel tempo come miglioro; certo è che non tutti si sentono di spendere quasi 300 euro per un orologio e che per fare sport senza pretese agonistiche alla fine l'importate è sudare, ma è anche vero che per darsi obiettivi bisogna sapere anche i propri limiti e cercare di non strafare, bisogna avere precisi riferimenti e sapere che per migliorare bisogna cercare sempre quel qualcosa in più rispetto a prima. Personalmente sono entusiasta del mio orologione, sono contentissimo di averlo preso perchè è un ottimo compagno di allenamento (vedi il virtual-partner) e lo consiglio a tutti quelli come me che iniziano a fare sport e vogliono migliorarsi in sicurezza tenendo sotto controllo lo sforzo.

mercoledì 30 giugno 2010

Mi son deciso: ho ordinato la nuova bici

Eccola, si chiama Cross 5500 marca tedesca Ghost (800 euro).
E' stata una decisione difficile e sofferta, devo dire che raramente mi capita di pensarci così tanto su un acquisto; la mia indecisione era dovuta non tanto al prezzo ma al tipo di bici che mi serviva: non sono il tipo da bici da corsa e nemmeno da mountain-bike, la bici da viaggio sarebbe la mia, ma tutti gli amenicoli tipo dinamo nel mozzo, fanali ecc... sono inutili (quando andrò in giro la sera?).
Quindi ecco una bici da trekking tipo cross, che è un buon compromesso per fare un po di tutto.
Fra una decina di giorni appena arriva si parte subito per la montagna :)

venerdì 25 giugno 2010

Pianura e allenamento su sali-scendi

Tempo fa avevo letto delle tabelle di allenamento che prevedevano giornate di allenamento su percorsi con salite e discese: inutile dire che nella 'bassa' (pianura) dove abito io non c'è l'ombra di una collinetta....
Da allora tutte le volte che vedo un avvallamento mi viene l'irrefrenabile voglia di salire, sia a piedi che in bici: argini del Po, cavalcavia, ponti, parcheggi di supermercato, ecc...
Che stia diventando una malattia?

martedì 15 giugno 2010

Le regole del fight club

L'esperienza si fa col tempo, si impara dai propri errori, pian piano; questo ti porta a farti dei promemoria, delle vere e proprie regole da rispettare.
Beh stamattina, alzatomi di buon ora per una corsetta dopo la seratona di ieri sera stile fantozzi per guardare la partita dell'Italia, ho stilato queste due nuove regole:

  • Prima regola: mai mangiare kiwi/ciliege/prugne secche la sera prima della corsa
  • Seconda regola: se hai infranto la prima regola e proprio devi andare a correre, corri vicino a casa e alle prime avvisaglie non pensare 'passerà....'

Immagino che un buon corridore queste cose le sappia bene!

mercoledì 9 giugno 2010

Sono felice e spensierato!

Complice il caldo, il sole, l'estate, il mare, l'intensa e varia attività fisica, finalmente mi sento più sollevato.
Ci voleva!!
Nelle ultime settimane il pensiero del sassolino mi dava da fare, forse più 'psicologicamente' che fisicamente. Adesso ho ripreso a correre con regolarità, a nuotare e a fare intense sbiciclettate; ho ritrovato il sorriso e abbandonata l'osessione per il mio problemino: ho deciso di attendere le evoluzioni, rifarò le analisi fra poco ed eventualmente l'operazione dopo l'estate. Adesso mi godo la 'voglia' di sport e d'estate.
Corro 2/3 volte a settimana senza esagerare (devo ancora riprovare i 10, ma ci sono andato vicino), 2/3 volte in bici (con un girone il sabato o la domenica o entrambi), 1/2 volte in piscina.
Anche questo anno come lo scorso, cercherò di realizzare piccoli 'sogni' come ad esempio: andare al lavoro in bici, andare all'airone in bici, arrivare al passo Resia partendo da Suzzara, partecipare ad una corsa podistica (la sfiga fino ad adesso me lo ha precluso!), varie ed eventuali. (ho appena realizzato la corsa sulla spiaggia e la corsa all'alba...)
Per la maratona intendo iniziare l'allenamento serio dopo l'evenutale operazione, al momento mi accontento di fare corsette e soprattutto tanto sport variegato.

sabato 29 maggio 2010

Prime corse, segnali non buoni

Ho ripreso a correre in questi giorni ma purtroppo i segnali che mi lancia il mio corpo non sono incoraggianti.
Non riesco a correre a lungo e ho notato che i battiti vanno troppo su: oggi addirittura facendo solo 7 Km ad un ritmo molto lento (5'54 al km) sono arrivato alla fine che avevo il cuore che andava 183.
Ora non so se questo sia dovuto allo stop di tre settimane o al calcolo, certo è che adesso sono anche molto condizionato psicologicamente: me lo sento addosso, do la colpa di tutto a lui, dannato sassolino!
L'ipotesi che mi sono fatto, rigorosamente mia e senza alcun avvaloramento medico/scientifico è questa: il fegato è un organo che ha bisogno di molto sangue, correndo  necessita di ancora più sangue; il calcolo biliare che ho, impedendo un corretto apporto di tutto quello che ha bisogno il fegato fa aumentare il battito cardiaco. Mentre correvo e vedevo/sentivo il cuore che pompava così tanto mi sono immaginato questa cosa, chissà se è vera o è solo una mia fantasia.

domenica 23 maggio 2010

Calcoli e corsa: operazione si o no?

Dopo essere stato male 3 settimane fa e dopo un po di esami fatti mi è stato riscontrato un calcolo biliare nella cistifellea di 1,7 cm oltre ad una infiammazione al fegato.
Il mio dottore suggerisce di procedere subito con  l'asportazione del calcolo (che purtroppo prevede anche la rimozione della colecisti), ma dopo avermi convinto a procedere, adesso inizio a tentennare...
Leggendo varie cose in rete mi sto sempre più convincendo che forse l'operazione non è l'unica via alternativa e che forse posso sperare di evitarla.
Ora la mia perplessità deriva dal fatto se posso praticare ancora la corsa oppure no; il dottore mi dice di non correre fino a dopo aver fatto l'operazione: ma come faccio? Ho voglia di correre, certo continuo a praticare gli altri sport meno traumatici come il nuovo e la bici, ma la corsa e i risultati che avevo iniziato ad ottenere dopo tanto impegno dove li metto???
Ho deciso di prendere tempo, provo a riprendere la solita vita ma con una dieta ancora più attenta di prima, ri-inizio a correre con moderazione e fra un mese rifaccio gli esami per vedere se i valori sballati di prima e il fegato si mettono a posto. Spero poi che il calcolo non si muova troppo e chissà, magie delle magie, l'anno prossimo si è ridotto di dimensioni...

lunedì 10 maggio 2010

Crollo fisico

Questa volta ho rotto il motore... lunedì scorso appena dopo pranzo ho avuto una congestione e sono stato ricoverato al pronto soccorso, dopo 8 ore sono stato dimesso con la diagnosi del dottore: "Hai mangiato troppo!!", e io dico: "Ma dottore, ho mangiato solo una insalata e bevuto acqua non fredda!", "Beh allora hai mangiato troppo in fretta!".
Passata una settimana, dopo analisi ulteriori, scopro di avere valori completamente sballati e mi inizio a preoccupare di avere qualcosa, ma purtroppo i tempi per avere risposte sono lunghi e bisogna avere pazienza.
Sabato per 'stemperare' la tensione decido di fare la mia corsetta di 10 Km e dopo 5 sono cotto, stringo i denti pensando sia la solita crisi iniziale, ma non passa e dopo 7 Km mi sono dovuto fermare; che brutta sensazione che ho avuto in quel momento, mi sembrava di avere bucato una gomma o rotto... tornare a casa a piedi senza correre, pian pianino: si proprio come se avessi rotto il motore!!
Se mi documento riguardo i valori che ho letto sulle analisi scopro solo cose brutte e più leggo e più mi spavento.
Era un periodo abbastanza buono, ero uscito dall'infiammazione al ginocchio che mi aveva impedito a inizio anno di correre come volevo, stavo aumentando sia i ritmi che le distanze di corsa, avevo aumentato gli sport praticati e migliorato un bel po in piscina... insomma mi sentivo bene.... peccato!!!
Adesso comunque devo essere positivo e fiducioso, questo periodo passerà e punterò alla realizzazione del mio sogno per la maratona di mezzanotte a Tromso l'anno prossimo in giugno.

giovedì 22 aprile 2010

Questione di ritmo

La corsa, il nuoto, la bici, in tutti gli sport che sto facendo mi accorgo sempre di più di quanto sia importante trovare il ritmo, di quanto è bello riuscire a mantererlo fino in fondo, non mollare, sentire quella sensazione di 'scivolamento', di tempo che scorre, sentire il battito del cuore che si assesta e che batte in sincronia con il movimento.
A proposito di ritmo mi viene da pensare alla Formula 1, a quelli che dicono che è noiosa e che non succede mai nulla: beh a me piace ed è sempre piaciuta proprio per vedere giro dopo giro come l'Alonso di turno riesce a rosicchiare millesimi a quello davanti, nel vedere come si avvicini, poi il sorpasso, la battaglia; questo è il bello delle gare, non gli incidenti o la partenza.
Trovare il ritmo è sicuramente questione di esperienza in quanto bisogna sapere i propri limiti, bisogna conoscere bene il proprio corpo e soprattutto bisogna essere in grado di non farsi influenzare da fattori esterni che possono portare ad alterare il ritmo giusto. Quando corro ad esempio mi capita che quando incontro altre persone accellero istintivamente, quando nuoto se c'è tanta gente in corsia o persone che vanno più piano o più forte di me capita di doversi fermare spezzando il ritmo.
Devo ancora partecipare ad una corsa 'pubblica', per cui un pò sono preoccupato di voler strafare e non sapere seguire il mio tempo; immagino che sia frequente come sensazione e comunque presto parteciperò a qualche corsa che fanno qui in zona da me e vedrò come reagisco.
Nella corsa di oggi ho avuto un buon ritmo e le buone sensazioni provate mi hanno fatto migliorare ulteriormente il tempo sui 10.000: ormai sono vicino al traguardo dei 50 minuti, un tempo che solo un mese fa mi sembrava molto lontano ed invece ecco qui a farli in 5:07 al Km.

lunedì 19 aprile 2010

Sono calato... ma in altezza: sarà la vecchiaia?

Oggi ho scoperto quello che in tanti mi dicevano e che io non credevo, ebbene si, sono più basso di quanto pensassi: 1,75 e non 1,78 come testimonia la mia carta d'identità. Non è un problema serio, anzi, è solo che sta roba qua mi scombussola tutte le misure che ho fatto fino ad adesso, tra cui il BMI che calcolavo, i miei traguardi di peso ecc...
Il risultato è che devo calare ancora qualche chiletto per raggiungere la perfezione, quindi devo continuare a fare il bravo e sforzarmi ancora un po per perdere quei 3/4 chili che mi mancano al traguardo evidenziato in giallo nella tabella che riporto a fianco.
Con calma e pazienza spero di arrivarci a fine estate (adesso come adesso oscillo tra i 70 e i 71).

venerdì 9 aprile 2010

Obiettivo peso 70 Kg raggiunto!!

La bilancia stamattina segnava 70,5 Kg: semplicemente orgoglioso di me stesso e della perseveranza che ho avuto in questi mesi. Il mio BMI di 22,25 adesso è corretto per correre.
Da agosto dello scorso anno ho perso praticamente 16 Kg, metà li ho persi in bici in estate, gli ultimi 8 da quando ho iniziato a correre. Non è una dieta massacrante quella che faccio, anzi..., semplicemente mangio poco pane, evito i dolci, mangio più frutta e verdura e faccio sport (si, proprio come dicono sempre in tv).
Ovvio che adesso devo assestarmi e che sarebbe meglio essere sotto i 70Kg per avere un po di "margine", cmq il fatto di avere raggiunto quanto mi ero prefisso mi rende molto contento. Inoltre il fatto di non fare fatica in quanto cmq mangio, esco, continuo a fare gli aperitivi, a "santificare" (a tavola) le feste ecc., mi fa pensare che sarò in grado di mantenermi.

Mi fa strano pensare che ero partito con la corsa per dimagrire e che col tempo si sono invertite le cose: dimagrisco con la corsa; in pratica prima la corsa era un pretesto, un mezzo che mi consentiva di perdere peso, mentre adesso il perdere peso è un effetto collaterale che mi piace.

giovedì 8 aprile 2010

Piccoli runner crescono

Stasera altro piccolo miglioramento, questa volta sui 10Km, ho migliorato di 1 minuto il tempo portandomi sotto i 55 minuti (equivale a un 5'29'' al Km). Come al solito son partito con l'idea di correre in tranquillità impostando il virtual-partner a 5'50'', poi visto il bel tempo e le buone sensazioni son finito col tirare di più di quanto stabilito... cmq forse meglio così.
Il mio sogno è quello di arrivare ai 50 minuti, chissà quanto tempo mi ci vorrà per arrivarci: ipotizzo a fine anno ma chi lo sa è un bel salto in avanti rispetto ai miei ritmi, significherebbe tenere i 5 al Km per 10 Km: per adesso rischiando di morire sono riuscito a tenere i 5'11'' per 5Km... siamo ancora lontani!!!
Vabbè con calma raggiungerò il mio piccolo obiettivo.

martedì 6 aprile 2010

Ed il muro dei 5 è stato abbattuto

Stasera corsetta per sformare le scarpe nuove e ri-abituare il nervo del piede sinistro che ogni tanto si lamenta alla corsa. Dato il poco tempo a disposizione ho tirato sui 5Km: avevo impostato il virtual-partner del Forerunner a 5'30 e l'ho battuto di brutto... rispetto al solito sono andato come un treno e ho abbattuto il muro dei 5 (4:57 al Km).
La media dei battiti è un po troppo alta (173)... nei prossimi giorni spero di ritornare a correre i 10Km tempo e acciacchi permettendo

lunedì 5 aprile 2010

Mi tenta il Triathlon

Ora che ho tirato fuori il biciclino, la tentazione di provare a fare il Triathlon aumenta... negli ultimi mesi a causa di doloretti vari ho preferito il nuoto alla corsa: gli sport del Triathlon sono completi.
Guardando le distanze nuoto/ciclismo/corsa uno "sprint" (750m/20Km/5Km) o un "olimpico" (1500m/40Km/10Km) sono alla mia portata, guardando i tempi ASSOLUTAMENTE no....
Per fare solo la versione "sprint" ad un tempo decente si parla di un tempo sull'ora e 25, un tempo assolutamente stratosferico per me... adesso come adesso pronostico un tempo vicino alle 2 ore (30m/50m/25m).
Per curiosità nelle prossime settimane mi organizzo per misurare il tempo, ovviamente senza pretese ma solo per curiosità e per vedere se non muoio... poi ragionerò se provarci seriamente in un prossimo futuro.

lunedì 22 marzo 2010

La mia prima mezza maratona casalinga

Ieri ho fatto la mia prima mezza maratona!! ..casalinga nel senso che l'ho percorsa nelle mie zone in un percorso bellissimo di campagna che tocca tutti luoghi della mia infanzia. Un traguardo importante anche se ad essere sincero sono stati 21 km di sofferenza, un percorso bellissimo ma che alla fine mi ha fatto sputare sangue... la distanza per me è ancora notevole e non troppo alla mia portata, ma era giusto provarci: man mano che vado avanti mi dovrò confrontare con queste distanze. Il tempo è molto alto 6'30'' al Km (totale 2h 16m), ma era quello che mi ero prefisso e quindi va bene; col tempo migliorerò.

sabato 20 marzo 2010

Scarpe nuove pago da bere!

Oggi ho acquistato un paio di scarpe nuove: Asics Gel Culumbus 11 che vedete sotto in foto.
Sono passato da Nike ad Asics, e a quanto dettomi è come passare da un giocattolino a qualcosa di serio (informazione di parte vista che è stato proprio il venditore di oggi che mi ha detto sta roba...).
Le scarpe che avevo prima, anzi che ho adesso, sono delle Nike Pegasus 26, scarpe con le quali mi sono trovato bene ma che ho acquistato da solo senza alcun consiglio da parte di personale esperto. Mio cugino mi ha raccontato di un negozio di Mantova dove ti seguono molto bene e dove ti prendono il calco del piede per poterti indirizzare su una scarpa precisa.
Mesi fa ho avuto il sospetto che l'infiammazione al ginocchio fosse dovuta alle scarpe, per cui dato che oggi ero in vena di acquisti, ho voluto provare: il risultato sono queste Asics che mi sono sembrate molto comode... vediamo nei prossimi giorni dopo la prova su strada.

giovedì 18 marzo 2010

Inizia a far caldo

Stasera ho sfoggiato i pantaloncini corti, non che fossero nuovi, semplicemente faceva caldo e ho iniziato a togliere 'pezzetti' all'abbigliamento. Da quando ho iniziato a correre seriamente, questa è la prima volta che corro con i pantaloncini corti; il programma che ho seguito inizialmente e che mi ha portato a correre per 30 minuti è durato fino a dicembre più o meno per cui da allora sono sempre stato super-coperto causa freddo.
Da allora ho corso sempre con pantaloni lunghi, maglietta traspirante, maglia pesa e tela cerata fosforescente per essere sicuro di essere notato (correndo di sera è bene farsi vedere); ho corso in tutte le situazioni 'estreme' del nostro clima da 'bassa': neve, vento, pioggia leggera e pesante, nebbia, sotto zero.
Per me runner in erba il caldo è nuovo: inizio a sudare come una bestia, ho gli indumenti che pesano chili terminato di correre, il sudore che cola sugli occhi, la sete che inizia a farsi sentire dopo 1 ora di corsa...
Intendiamoci, non è che mi dispiaccia, anzi a me sudare piace, mi piace il caldo così come tutte le stagioni; non sono di certo uno che si lamenta del tempo perchè mi piace la varietà, mi piacciono le giornate di nebbia, il freddo intenso, la neve, il buio e dopo un lungo inverno il sole, l'afa il caldo torrido, mi piacciono i colori che si alternano nelle stagioni, gli odori.

mercoledì 17 marzo 2010

Maciapiedi e ciclabili no?

Quante volte lo penso, quando corro o vado in bici è una delle domande più ricorrenti anche in corrispondenza del fatto che spesso si rischia di essere trollati.
Ieri leggevo che gli italiani fanno sempre meno sport e ci credo: mancano opportunità, manca una copertura seria di percorsi con ciclabili e marciapiedi (non ha senso fare marciapiedi che poi finiscono nel nulla o ciclabili isolate come si vedono nel mio paese).
In trentino come in altri paesi di montagna o in Austria c'è una attenzione quasi maniacale a questi 'dettagli' (mi è capitato di vedere addirittura una rotatoria solo per biciclette!!), c'è sempre molta più gente in montagna, le ciclabili d'estate sono affollatissime con sportivi ma soprattutto un sacco di famiglie.
Da noi cosa succede: fanno una strada, la fanno stretta, a due corsie e niente marciapidi, fanno un quartiere nuovo 3000 case e palazzi, una bella strada e i poveri pedoni?
MAAAAAAAAAHHHH!!!

martedì 16 marzo 2010

Come avvicinarsi alla corsa

In questo video Albanesi ci illustra come ci si avvicina correttamente alla corsa, preziosi consigli che condivido pienamente.



Il sito di Albanesi è un ottimo riferimento per poter avere risposte sul mondo della corsa.

lunedì 15 marzo 2010

Chi fa jogging, fa più sesso

Della serie articoli/news dalla rete (vedi post di Runner Blade) riporto l'articolo "Chi fa joggin, fa più sesso"... peccato che poco tempo fa mi sono dichiarato un "runner" :)
Riporto l'articolo completo:

Chi corre in campo corre anche sotto le lenzuola. Fare jogging  migliora quantità e qualità del sesso. Lo sostiene "Sue Ryder Care", ente no-profit della Gran Bretagna, specializzato in cura ed assistenza degli affetti da malattie gravi (cancro, sclerosi multipla, ictus).
L'associazione ha condotto un sondaggio su 2000 persone (metà podisti, metà no), facendo domande su attività fisica e vita amorosa.
E' così emerso come 1 praticante jogging su 10 facesse sesso regolarmente 1 volta al giorno, mentre per il 3% di essi il numero di rapporti saliva a 2. Inoltre, 1 podista su 10 ha ammesso di pensare al sesso durante l'esercizio fisico.
In più, jogging e relazioni amorose possono fondersi. Un quarto dei soggetti ha dichiarato di praticare "flunning", allenamento fisico combinato con il flirtare con l'altro sesso. In base alle risposte, tale mix di cuore ed atletica funziona nel 30% dei casi.
Riguardo ai non podisti, il 25% praticava sesso raramente (una volta al mese, o meno).
Riguardo alle differenze di genere, gli uomini sono risultati i più carnali. Le donne, al contrario, durante la corsa pensano meno all'accoppiamento e più ai potenziali benefici per la salute.
Soddisfatti i ricercatori britannici che spiegano come la loro indagine avesse lo scopo di scoprire i perché del jogging; il fatto che tale sport migliori i rapporti interpersonali è stata una gradita sorpresa. Inoltre, i vantaggi di tale pratica sportiva vanno al di là dei singoli partecipanti. Secondo Sue Ryder Care, nel 2009 i flummers (i podisti galanti) hanno raccolto 500.000 sterline, poi destinate a progetti medici di beneficenza.
Fonte: "Joggers' sex lives ‘more active", The Times of India 11/03/010.

sabato 13 marzo 2010

Nella corsa la regolarità è un dovere

Lo scorso weekend da buon fattozziano quale mi sento, mi sono ammalato giusto il venerdì sera: niente corsa poi per una settimana dato che per lavoro sono dovuto andare via. Ieri sera vado finalmente a fare una corsettina e mi rendo conto di quanto in solo 1 settimana di stop si perdano quelle piccole cose che si erano conquistate.
Nella corsa come in tutte le cose cmq ci vuole regolarità,  non bisogna saltare i giorni di allenamento, non bisogna tirare fuori scuse per non allenarsi e bisogna cercare di allenarsi anche quando non si può (ero via per lavoro: dovevo prendere su le scarpette e correre!!!).
C'è da dire che questa settimana tra malattia, trasferta lavorativa e neve la situazione era proprio estrema per cui confido adesso di rimettere la testa a posto e fare il bravo.
Buon allenamento runners!

domenica 28 febbraio 2010

La corsa è meditazione

Oggi ho corso a ritmo molto lento ma per tanto tempo, i pensieri sono fluiti incessantemente per le (quasi) due ore di corsa, pensieri che nascevano, si sviluppavano e poi venivano scalzati da altri.... difficile poi ricordarseli, anzi sono pochi quelli che rimangono: tra questi sicuramente quello che riguarda la corsa come momento di meditazione personale, un momento in cui si è soli con se stessi e si ha il tempo per 'ascoltarsi'. Questo ascolto riguarda sia la mente che il corpo, per questo l'ho definita meditazione.
Wikipedia definisce meditazione come la pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri (o talvolta su nessun oggetto) a scopo religioso, spirituale, filosofico o semplicemente di miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche.
Uno dei motivi per cui la corsa gradatamente mi ha sempre più conquistato è stato sicuramente questo riavvicinarsi a se stessi, con l'aumentare dei tempi di corsa il tempo si dilata e lascia spazio alla propria persona, i pensieri legati alla frenesia delle cose da fare, alle urgenze, alle consegne, ai problemi, vengono spazzati via.
E' da tempo che non riuscivo a provare queste sensazioni, forse è l'età, la maturazione, ma penso sia anche un mio profondo bisogno, una necessità per troppo repressa.
Questo sentirsi, sentire la fatica, sentire il cuore che pulsa costantemente, sentirsi parte della strada che stai percorrendo, dell'aria che stai respirando, mette davvero in uno stato meditativo; è come ritagliarsi un pezzo di tempo per isolarsi dal mondo con lo scopo di osservarsi da fuori e capire mille cose che altrimenti non capiresti.
In questo senso sento che la corsa mi fa bene, ovviamente non è solo il dimagrire che mi piace, ma è anche e soprattutto queste sensazioni di crescita interiore che mi esalta.
Spero di non mollare e di continuare questo percorso che sicuramente mi farà bene.

martedì 23 febbraio 2010

Nuovo record personale sui 10Km

Hooo bene bene!! stasera sono andato a correre con l'intenzione di migliorare il mio personale sui 10Km e ci sono riuscito: 59 minuti (5.52 al Km).
Questo il dettaglio della corsa.
In questo periodo in cui corro poco per paura che mi ritorni la fastidiosa infiammazione al ginocchio, aver migliorato il mio precedente tempo è molto positivo ed incoraggiante. Sia chiaro, a chi corre veramente il tempo che ho fatto farebbe ridere, ma per me è un piccolo grande passo (solo tre mesi fa non riuscivo a correre nemmeno per mezz'ora).
Due mesi fa ho corso 8Km in 49'16'' (6.09 al Km), oggi li ho corsi in 47'... due minuti in 2 mesi sono un bel passo avanti, mi auto-complimento: bravo Paolo!!

sabato 13 febbraio 2010

Se mangi una pizza corri almeno 7 Km

Stasera guardando i tempi segnati dal mio fantastico orologione ho notato che le calorie bruciate al chilometro mentre si corre sono attorno alle 90 (la misura a detta di Garmin è molto precisa dato che si basa sul battito cardiaco e non solo sulla distanza).
Subito ho iniziato a fare i calcoli per smaltire i vari piatti:

  • 1 pizza margherita: 7 Km
  • 100g riso in bianco: 1 Km
  • 1 cotoletta alla milanese: 4 Km
  • 80g spaghetti aglio oglio peperoncino: 4 Km
  • 1 brioche: 2 Km
  • 1 bicchiere di limoncello: 1 Km
  • 1 banana: 1,5 Km
  • 1 lattina di coca-cola: 1 Km abbondante
  • 1 uovo: 1 Km
  • 1 spritz: 1 Km
  • 1 birra media: 1 Km abbondante
I dati sono presi dal portale calorie.it
Hmmm... vedrò di stare più attento agli spritz dato che ne sono molto ghiotto :)

mercoledì 3 febbraio 2010

Ripresa graduale

Oggi ho provato a riprendere a correre, 15 minuti di corsa dopo averne camminato altrettanti.
Lo dico piano, ma il ginocchio sembra non lamentarsi troppo... non so se è impressione/suggestione, ma alla fine mi sembrava sentire qualcosina... speriamo bene.
Garmin Connect - Dettagli attività per Suzzara 3Km
In questo periodo di sofferenza, ho comunque cercato di non mangiare troppo, di non lasciarmi andare e addirittura ho ripreso ad andare in piscina (cosa che non facevo da anni); i risultati si vedono e la bilancia applaude: stamattina pesavo 72,9Kg, 3 in meno rispetto ad inizio anno.
Il prossimo obiettivo è quello di arrivare a 70 (con calma, mi do 2 mesi di tempo), ma soprattutto riprendere a correre seriamente se il ginocchio me lo permette.

venerdì 22 gennaio 2010

'NON correre' nuoce gravemente alla salute

Uffa!!!! Sono demoralizzato.
Oggi dopo 2 settimane di stop per una presunta infiammazione al ginocchio ho provato a correre il mio solito giro di 6Km. La sensazione che ho provato dopo pochi passi è stata quella di assoluta libertà, una felicità piena: si correre mi piace!! Mi piace correre da solo, con i miei pensieri, col freddo, col buio, con la pioggi e la neve, ma anche con col bel tempo ed in mezzo alla natura e al mio adorato fiume PO.
Col passare dei chilometri il dolore si è risvegliato e adesso lo sento che si lamenta.
Ho provato artigianalmente a curarlo nelle 2 settimane passate, ghiaccio, cremine e aulin: tutto inutile.
La settimana prossima vado a farmi vedere, ma sono già triste perche' cio' significa niente corsa (e nemmeno nuoto o tennis).
Purtroppo è il mio primo infortunio e non so bene cosa/come fare, da chi andare e il mio pessimismo mi fa immaginare cose più gravi di quello che probabilmente ho: una semplice infiammazione.
Qualcuno ha consigli da darmi per farmi ritornare sorridente?

martedì 12 gennaio 2010

I miei sogni

A causa del riposo forzato, sono qui a fantasticare su quello che farò nel mio prossimo futuro da 'neo-runner'.
Come tutti il sogno è quello di correre una maratona. Sto leggendo vari consigli e suggerimenti su come approcciarsi a questo enorme sforzo e mi rendo sempre più conto che devo avere molta calma, moooolta calma.
Questo infortunio capita a fagiolo per farmi capire che nella corsa la 'calma' e la 'pazienza' sono virtù fondamentali: ho preteso di correre tutti i giorni non ascoltando il mio corpo e i dolorini che mi dicevano di fermarmi e adesso questo lo pago; pazienza, gli sbagli si fanno per imparare.
Il programma che 'sogno' è questo:
  • mezza maratona ad aprile
  • maratona a fine anno (New York o altre: mi piacerebbe molto di più fare quella del sole di mezzanotte in Norvegia, ma è in giugno... troppo presto)
I sogni sono tali per essere rincorsi, ma bisogna anche essere realisti: ho appena iniziato a correre, vengo da un infortunio per cui il primo passo sarà quello di rimettersi in strada fra qualche giorno e inizare a macinare chilometri, poi vedrò di fissare un programma di allenamento che mi porti a testarmi su una mezza maratona. Questo mi darà le informazioni necessarie per capire se sarò pronto per una lunga maratona.

domenica 10 gennaio 2010

La prima infiammazione

Eccola arrivata, dopo 3 settimane di corsa giornaliera, tennis, piscina e camminate si presenta una fastidiosa infiammazione al ginocchio sinistro che mi impedisce di correre oggi.
La preoccupazione che si tratti di qualcosa di più di una semplice infiammazione mi rende nervoso, il fatto di non poter concludere l'ultimo giorno di vacanza con una bella corsetta mi rattrista, ma mi sa che è meglio fermarsi per non peggiorare le cose.
Da perfetto ignorante in materia non essendo nè un vero sportivo e nemmeno un medico, sto cercando di leggere in rete innanzitutto di capire cosa sia il mio problema e secondo come tentare di risolverlo.
Su questo sito ho letto una definizione che sembra appropriata al mio dolorino:
È invece più tipica delle giovani e degli atleti dediti alla corsa la condropatia rotulea, detta anche “dolore anteriore del ginocchio”. Il sintomo specifico è il dolore nella parte anteriore del ginocchio che tipicamente peggiora quando si sta a lungo seduti con le gambe piegate a 90 gradi (il cosiddetto segno del cinema) o quando si fanno percorsi in discesa.  
Sperando sia una infiammazione dovuta al fatto che ho effettivamente esagerato in queste ultime settimane, confido che qualche giorno di riposo ed un po di ghiaccio risolvano il problema.

sabato 9 gennaio 2010

Il forerunner 310xt è finalmente mio!

Dopo settimane di indecisione e letture interminabili di siti e commenti sui forum, ieri dopo 1/2 litro di nero d'avola e una bistecca da paura ho trovato il coraggio di andare al tecnotime a sganciare i 319 euri per acquistare il gingillo chiamato Forerunner 310XT che vedete in foto qui sotto.


Che dire: S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E !!
Per chi non lo conoscesse si tratta di un orologio con GPS e cardiofrequenzimetro che consente di tracciare i propri allenamenti, adatto sia alla corsa che alla bici (in teoria anche al nuoto essendo impermeabile, ma in acqua ho letto che ha un po di problemi). E' ideale per i triatleti, ma anche e soprattutto per chiunque voglia allenarsi 'seriamente'. A questo indirizzo trovate maggiori informazioni.

Questa mattina pioveva di brutto, ma la voglia di provarlo su strada era troppa (tra l'altro era la giornata ideale per provare se è effettivamente impermeabile); sono uscito mezzora a fare un giretto e al ritorno ho caricato i dati che vengono salvati in locale e volendo anche caricati sul sito 'connect' di Garmin: questo il risultato della corsa. La prima impressione è molto positiva e sono rimasto sorpreso dalla velocità di aggancio dei satelliti al momento della accensione e dalla precisione del GPS: addirittura il passaggio da un marciapiede all'altro di una stessa strada si vede sulla mappa!! non pensavo!!
Molto carina anche la vibrazione che ogni chilometro avverte e anche il 'virtual-partner', un omino sul display che a colpo d'occhio fa vedere se si sta andando piu' o meno veloci rispetto al tempo che si vuole fare (stamattina lo ho battuto di 310 metro lo sbruffone :) hehe...).

Che dire: sono molto contento dell'acquisto, soprattutto in previsione di questa primavera quando tirerò fuori anche la bici!!! Nei prossimi post magari metterò una recensione più accurata.

venerdì 8 gennaio 2010

Differenza tra running e jogging

Ieri stavo navigando un po di qua e un po di la in tutta quella marea di siti/blog/forum dedicati alla corsa, e come al solito mi si aprono mondi e cose che non conoscevo.
La domanda che mi ha lasciato li a pensare e mi ha spinto a cercare la risposta è: "ma io sto facendo running o jogging ?".
Dalla mia breve indagine ho scoperto che la differenza non è così chiara e ognuno ha la sua versione; la più quotata sembra legata al ritmo di corsa: corsa lenta = jogging, corsa veloce = running. Si ma definiamo lento e veloce!! Wikipedia e altri siti dicono: "defining jogging as running slower than 6 mph (10 km/h, 6 min/km)".
Trovo riduttiva questa definizione, la reale differenza è ben scritta in questo post che vi invito a leggere:
Le due pratiche sono sorelle. Alla base sta la corsa, in entrambe, differente ne è l'approccio.Il jogging è la corsa scevra da qualsiasi confronto con il cronometro, condotta con il solo fine di tenersi in forma.... Caratteristica del runner è un approccio attivo con il cronometro... Questo lo porta a diversificare la sua corsa, ad introdurre il concetto di allenamento nelle sue uscite....
Personalmente io mi sento un 'runner', un runner in erba, ma sicuramente non faccio jogging!

martedì 5 gennaio 2010

'Correndo per il mondo' su Rete4

Sabato per caso ho visto il programma "Correndo per il mondo" (il sabato alle ore 18 su Rete4) in cui il conduttore Roberto Giordano racconta un viaggio visto dagli occhi di un runner.
Essendomi innamorato ultimamente della corsa, non ho potuto non amare questo programma e ammirare il protagonista "cabarettista di professione e podista per passione" che con semplicità racconta le sue corse in giro per il mondo.
Di maratone belle oltre a quella strafamosa di New York ce ne sono tante. Se un giorno dovessi arrivare a questi livelli mi piacerebbe fare quella in Islanda e poi quella vista nella trasmissione di Rete4:
la fantastica 'Corsa di mezzanotte':

lunedì 4 gennaio 2010

Il gioco delle ricompense

Adesso che inizio a correre i 10Km e il tempo di corsa aumenta, sto perfezionando un giochino che faccio tra me e me per far passare il tempo: il 'gioco delle ricompense'.
Infatti uno dei problemi secondo me cruciali per adesso è come ingannare il tempo; se ci si concentra sulla fatica il tempo non passa, se si prova a pensare a qualsiasi cosa ci si perde (quanti pensieri fatti poi a fine corsa non si ricordano nemmeno!!). Ascoltare musica in continuazione è bello ma alla lunga stanca, forse meglio la radio in quanto ogni tanto ci sono anche dibattiti o battute dei DJ.
Le ultime due volte che ho corso ho provato a diversificare le 'attività' extra-corsa ma non a caso, solo dopo il raggiungimento di una determinata via, o dopo il tal cancello o la casa verde ecc... facendo così son partito con la radio spenta, poi dopo un po mi son detto: "quando arrivo in via xxxx accendo la radio"; stessa cosa per il chewingum che mi prendo sempre su: "dopo la tal curva lo mangio", "dopo la casa verde lo sputo"... e via dicendo.
Sono stupidatine che però al momento mi sembrano funzionare e mi danno un obiettivo per quanto insignificante da raggiungere. Mi chiedo quando si corre una maratona (o anche solo la mezza) come si impiega il tempo.... ma forse il bello della corsa è proprio questo? ... mah ...è una cosa che devo scoprire.

sabato 2 gennaio 2010

I miei primi 10Km

Oggi ho corso i miei primi 10 Km (corsi con calma: 1h e 1 minuto, media battiti 165). In realtà li avevo già corsi una sera di dicembre ma poi ho scoperto che il mio SportBand (il sistema di Nike+) era andato in tilt e la misura di 14Km segnati in realtà non ho mai saputo quanto fossero (non mi ero segnato il percorso su google maps...cmq il tempo di corsa era stato di 1h e 10min, per cui per quanto fossi andato piano sicuramente 10Km li avevo fatti).

Correre per 1 ora è ancora troppo per le mie capacità, oggi ho fatto veramente fatica. Forse negli ultimi giorni tra corse alla mattina, camminate al pomeriggio e intense sfide a tennis con mio fratello ho esagerato un po troppo. Riproverò la prossima settimana cercando di riposarmi almeno per un giorno.

Mentre correvo mi ritornavano in mente delle frasi del libro "L'arte di correre" di Haruki Murakami in cui l'autore racconta dei dolori del corridore: oggi dopo 1km ero già pieno di dolori, sentivo i polpacci duri come il marmo, un dolore ad una spalla e un dolorino al tendine del piede destro; col passare dei minuti si impara a convivere e poi addirittura passano. A fine corsa ero solo molto stanco ma dei dolori iniziali zero.

Attualmente corro regolarmente 6km ad un buon passo per uno come me (5'30'' al Km), un percorso che mi son fatto con google maps che percorre in lungo e largo il mio paese di Suzzara. Il mio prossimo obiettivo è quello di aumentare il tempo di corsa portandomi a fare i 10 Km con regolarità e senza la fatica fatta oggi. Il problema è studiare un percorso facile da ricordare e da poter fare tranquillamente alla sera quando torno dal lavoro (ben illuminato e con marciapiedi)