lunedì 29 settembre 2014

RunIceland 2014




Quest’anno la mia avventura si è svolta in Islanda dove ho partecipato in Settembre alla ‘RunIceland’, una corsa in 5 tappe tra vulcani, ghiacciai e Geyser per un totale di 110km.


Reykjavik è stata scelta come luogo di ritrovo per tutti i partecipanti, oltre 19 nazioni rappresentate su un gruppo di 50 persone, un fantastico mix di culture ed esperienze.


Salutata la capitale è iniziato una viaggio alla scoperta dei fenomeni naturali che caratterizzano questo paese che sfiora i 66° N di latitudine. Geyser, cascate impressionanti, i ghiacciai, i vulcani e la dorsale medio oceanica, l’Islanda è un vero concentrato di elementi geologici spettacolari.


Tutto il gruppo di runner attendeva con trepidazione la prima tappa, un impegnativo anello di circa 18km e D+600m che si sviluppava nei pressi di un immenso ghiacciaio. Impossibile concentrarsi sulla gara quando si corre in un luogo del genere. Le soste per scattare qualche foto o ammirare il panorama sono d’obbligo. La seconda tappa ci ha portato a correre su una spiaggia in riva all’Oceano Atlantico, un percorso veloce di 10km, ma reso impegnativo dal morbido terreno nei pressi del mare. Mozzafiato il finale nei pressi del faro collocato su una rupe a precipizio sul mare.


La terza tappa di 18km ci ha riservato una sorpresa magica, pochi minuti dopo la partenza, correndo nei pressi del mare, ci siamo trovati di fronte alla carlinga di un vecchio aereo precipitato ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Il finale ci ha portato ai piedi di una cascata meravigliosa.

La sera prima della quarta tappa i volti dei partecipanti erano a dir poco tesi, l’indomani ci aspettava una maratona ed i 42km ricchi si sali scendi creavano qualche preoccupazione. Fin dal riscaldamento si capiva che ci saremmo ritrovati a correre in un paesaggio mozzafiato durante una giornata di pieno sole, cosa non frequente in Islanda. La pista sterrata ci ha accompagnato per tutta la tappa e ad ogni curva si apriva di fronte ai nostri occhi un paesaggio incredibile, caratterizzato da una miriade di coni vulcanici e sezioni di deserto roccioso dalle tonalità intense. Raggiungere la cima di un cratere vulcanico e rendersi conto che al suo interno c’era un lago di color turchese è stato sensazionale, per non parlare del piacere provato per essersi immersi nelle sorgenti d’acqua calda subito dopo la fine della tappa. Una vera botta di vita!


L’ultima tappa ci ha regalato le sensazioni da “ultimo giorno di scuola”, tutti avevamo nelle gambe la fatica della maratona, ma la voglia di completare anche gli ultimi 21km è stata una spinta ulteriore che ha permesso a tutti di raggiungere il traguardo felici e sorridenti.


Correre in questi spazi, ritrovandomi spesso solo col mio respiro affannato mi ha più volte emozionato a tal punto da commuovermi, un incontro faccia a faccia con una natura selvaggia, potente ed incontaminata.

Ora penso già alla prossima avventura, alterno corse al caldo con corse al freddo: prossima meta dovrà essere obbligatoriamente in un paese caldo!!



Su facebook a questo indirizzo trovate un po di foto.



mercoledì 8 gennaio 2014

Bilancio 2013 e future visioni

E' da un po che non scrivo sul blog, questo ha coinciso con il 2013, anno strano in cui ho portato a termine belle imprese e realizzato alcuni miei sogni ma che ha segnato una pericolosa 'sbandata' che spero di aver raddrizzato ultimamente... ma segnamo un po di numeri:


  • Corsa: 1.758 km in 118 uscite, di cui 50 tapasciate, 3 competitive di cui 2 100km a tappe ed infine la 4x42km di Foglizzo che però questa volta non sono riuscito a terminare
  • Ciclismo: solo 288 km in 9 uscite, purtroppo niente ferie cicloturistiche e bici tralasciata per poter correre
  • Nuoto: 17 km in 17 uscite, ho ripreso a nuotare a fine anno


Volevo superare i 2.000 km ma non ci sono riuscito a causa dell'infortunio capitato a Foglizzo che ha segnato purtroppo questo anno. Un logoramento del menisco che mi ha fermato per 3 mesi in cui ho perso quanto di buono fatto ad inizio anno.

Dopo la pericolosa 'sbandata' che accennavo prima in cui mi sono lasciato andare a vecchie e brutte abitudini passate, sono riuscito a fine anno a rimettermi in carreggiata: ho riiniziato ad avere cura di me e del mio fisico e adesso mi sto rimettendo in forma anche se ci vorranno ancora parecchi mesi per poter recuperare quanto perduto.

Da ricordare sicuramente la corsa in Senegal, esperienza stupenda che segna il cuore per emozioni provate e persone conosciute, un mondo nuovo che mi ha sorpreso. Anche la 100km del Magreid è stata una bella esperienza tosta che mi ha provato, altro segno della determinazione che mi porta a fare corse per me impensabili.

E il 2014?
Questa volta non voglio darmi particolari obiettivi, ho voglia di riprendermi fisicamente e mentalmente, ho bisogno di motivarmi, trovare stimoli strada facendo, poco alla volta.
Sicuramente avrò la maratona di Venezia a fine anno che ho dovuto rimandare nel 2013 e se le cose vanno come devono andare una possibile meta sarà la 'Run Iceland'.


martedì 30 aprile 2013

In preparazione per la 100km del Magraid

Ultimo mese abbondante per prepararmi alla prossima tosta avventura, la 100km del Magraid.

Sarà molto dura e un po mi spaventa, soprattutto la tappa da 55km, ma l'entusiasmo che avevo terminato quella del Sahara era tale che mi sembrava di poter affrontare qualsiasi cosa.

Così eccomi qua ad aumentare giorno dopo giorno i km, il nr. di allenamenti con la paura di andare in contro a qualche infiammazione/infortunio. Il periodo non è dei migliori, mi sembra di fare tanta più fatica del solito nel correre, speriamo sia solo un momento passeggero.

Maggio sarà un mese intenso anche psicologicamente ma come per il Sahara, sono convinto che sarà un'esperienza indimenticabile; oltre ad una ottima compagnia con cui andrò, ci saranno anche personaggi 'mitologici', il primo fra tutti il grandissimo Marco Olmi, poi Mauro Prosperi di cui ho letto appena adesso la biografia.



domenica 7 aprile 2013

12° Maratona Val Nure e Val Trebbia a Podenzano

Giovedì mi chiama il mio amico di avventure e mi invita Domenica a fare una maratona a Podenzano, lo stesso amico a cui avevo detto tempo fa 'haaaa guarda io faccio 1 maratona all'anno'.

Questo succedeva 2 anni fa dopo che ci eravamo conosciuti alla mia prima maratona a Tromso in Norvegia.

Da allora mi sono fatto trascinare dalle imprese e dalle sfide ed ora eccomi qui appena conclusa la mia 8° maratona anche se in allegria (di cui 6 in 8 mesi).

Così l'altro giorno quando mi ha invitato non ho potuto che di di si anche se le ultime due settimane tra lavoro e brutto tempo ho corso veramente poco.

La maratona non competitiva si svolgeva sulle colline della Valnure e Valtrebbia nel piacentino, tra vigneti e piccoli centri molto caratteristici come il borgo medievale di Grazzano Visconti (dove han girato il mitico film "Non ci resta che piangere").


Sono andato bene fino al 34°km poi sono iniziati un po di crampi, ma l'aiuto dei compagni mi ha fatto superare le piccole crisi.

Piccola nota negativa, il Garmin non si è acceso, spero non sia rotto, domani controllo, ma mi sa che sia il baco che avevo letto che se lo carichi troppo alla fine si scarica.


4h e 45m corsi senza tirarsi il collo fermandosi ad ogni ristoro e senza l'assillo del tempo, un ottimo allenamento in vista delle prossime corse.

Belle bella, da rifare!




giovedì 21 marzo 2013

Un ricco programma per quest'anno

Ho appena deciso cosa fare da qui a fine anno, un programma intensissimo che spero di portare a termine.

Passato un brutto periodo di infortuni a fine anno scorso che mi hanno impedito di correre per ben 3 mesi, adesso ho una voglia esagerata di fare.

Ho terminato da poco la 100km del Sahara e già ho pianificato questi appuntamenti:

  1.  21 Aprile: Sarnico-Lovere, bella corsa di 25km sul lago d'Iseo che ho già fatto l'anno scorso
  2. 14/15/16 Giugno: 100km del Magraid, corsa a tappe nella steppa di Pordenone
  3. 3 Agosto: giro del lago di Resia, 15km attorno al lago 'col campanile'. Ne approfitto per farmi un weekend in montagna prendendo su anche la bici
  4. 22-25 Agosto: la 4 giorni di Foglizzo, 4 maratone in 4 giorni, bella tosta ma bella compagnia e bell'ambiente, fatta l'anno scorso mi è piaciuta molto
  5. 28 Ottobre: Maratona di Venezia, dovrebbe essere spettacolare

Ho dovuto lasciare fuori altre corse che farò i prossimi anni:

E adesso continuamo ad allenarci e a sognare!!


mercoledì 20 marzo 2013

100km del Sahara del Senegal, missione compiuta!

Eccomi tornato dal Senegal dove ho partecipato alla 15° edizione della 100 km del Sahara che quest'anno per motivi di sicurezza non si è potuta svolgere in Tunisia come di consueto.

E' stato il mio primo viaggio nell'africa nera, un'esperienza incredibile, molto forte dove le emozioni si sono susseguite giorno dopo giorno.

Un viaggio breve ma intenso e molto impegnativo sia per la corsa che per i continui spostamenti per raggiungere i posti delle 4 tappe (siamo partiti domenica 3 marzo e tornati sabato 9 marzo).

Atterrati a Dakar di notte, la mattina successiva dopo un briefing con Zito di Zitoway, abbiamo raggiunto le dune di Loumpou a Nord dove era allestito un campo tendato molto bello. Si sono svolti i controlli dello zaino e il ritiro dei pettorali. Cena e balli sotto le stelle e poi tutti a nanna nelle tende confortevoli del campo.

La 1° tappa di 13km su terreno completamente sabbioso è stato molto impegnativo, soprattutto gli ultimi 5/6 km caratterizzati da passaggi su dune abbastanza alte. Dopo il pranzo siamo partiti per S.Louise, una cittadina coloniale molto carina dove abbiamo soggiornato due notti.

La 2° tappa, la maratona nella savana africana si è svolta su un percorso sabbioso meno impegnativo rispetto al primo giorno, ma comunque tosto e caratterizzato da una seconda parte con temperature attorno ai 38°. E' stata molto dura, sono arrivato stremato in preda ad un colpo di caldo e pieno di crampi, sono perfino caduto mettendo il piede in un buco, ma sono arrivato e ce l'ho fatta in 5h 12m.

Dopo un veloce pranzo a base di specialità locali si è subito ripartiti per tornare a S.Louise per una visita della città e del porto a bordo di un calesse. La 3° tappa si è svolta a Parc de Djoudj, sveglia presto per raggiungere il parco ornitologico più importante del Senegal; 24km su un terreno battuto non difficile ma completamente al sole. Anche in questa tappa ho sofferto il caldo. Tappa monotona che non mi è tanto piaciuta, ma è stata ricompensata dall'arrivo in mezzo ad un lago animato e pieno di uccelli.

Altro spostamento in autobus per raggiungere il lago rosa vicino a Dakar dove abbiamo dormito in comodi bungalow pronti per affrontare l'ultima tappa di 21km su un terreno impegnativo soprattutto nell'ultimo tratto completamente sabbioso ma con degli scorci incredibilmente belli in riva all'oceano.

Tempo finale: 11:36:32, 35° su 59 iscritti, risultato per me molto buono considerando gli infortuni avuti nell'ultimo anno.

L'esperienza provata è stata incredibilmente bella e più passa il tempo più mi accorgo di quello che ho vissuto in quei momenti, adesso è il momento di sognare nuove imprese e nuovi viaggi!

Ecco un po di foto che ho scattato nel viaggio.


venerdì 11 gennaio 2013

A marzo sarò alla 100km del Sahara

Il 3 Marzo parteciperò alla 100km del Sahara, una corsa nel deserto in Tunisia che si svolge in 5 tappe in 4 giorni, ci sarà una maratona ed una bellissima tappa con la pila in testa di notte!

E' da due anni che ho in testa di iscrivermi a questa corsa, quando me ne ha parlato una persona che ho conosciuto in occasione della mia prima maratona in Norvegia. Gli chiesi: "Ma io sono nuovo, non ho esperienza, ho appena fatto la mia prima maratona, come faccio a fare una 100km così impegnativa!", e lui "Se ti piace correre devi fare questa e altre esperienze, ci sono posti stupendi e viverli con le tue gambe è bellissimo".

E da queste parole ho avuto sempre in testa martellante di andare a fare la 100km, solo che mi sono detto di affrontare le cose col giusto tempo. L'anno scorso ho corso tanto, ho fatto una maratona impegnativa in Cina e poi ad agosto mi sono testato in una corsa a tappe (a Foglizzo, la 4x42km) per vedere come reagivo mentalmente e fisicamente.

E cosa ho capito? Prima di tutto che mi piace correre per il gusto di correre e poi che ho una grande forza di volontà. Questo mi ha fortificato tantissimo, ma non nei tempi come sembrerebbe ovvio (3 mesi di stop per infortune e sfighe varie), soprattutto nello spirito perchè ho imparato a gestire le difficoltà, gli infortune, a vivere la corsa con gioia e senza troppe anise.

Il pensiero della corsa poi si è rafforzato, come già successo per le mie altre imprese, da un video visto su YouTube:


La scintilla decisive è scattata quando in Cina, io e il mio amico di avventura (Manrico), abbiamo conosciuto il cuoco della manifestazione.
Parlando con lui, le mie paure si sono sciolte ed è stata fatta.

Eccoci qui all'11 gennaio, con una voglia esagerata di partire ma con le gambe ancora non allenate.

Da adesso sotto a correre come un matto attendendo che arrive il 3 marzo!


giovedì 3 gennaio 2013

Bilancio 2012 e uno sguardo al 2013

Il 2012 si chiude al riposo, la seconda metà dell'anno è stata particolarmente sfortunata per me, continui infortuni, uno dopo l'altro con la sfiga che mi perseguita. Ho perso 3 mesi abbondanti di allenamento con tutto quello che ne consegue sulle prestazioni ma soprattutto sul morale.

Ma non posso lamentarmi dai, noi runner sappiamo che le sfighe e gli infortuni fanno parte del gioco, anche l'ultimo ennesimo infortunio (caduto mentre correvo mi sono incrinato una costola) lo sto affrontando positivamente, cerco di guardare avanti, cerco di farmi morale sognando le prossime corse e comunque sempre ritenendomi fortunate perchè io posso correre mentre ci sono altri che non possono farlo.

Voglio vivere la corsa come una grande 'possibilità', con tanta serenità senza guardare prestazioni e cronometro, voglio vivere esperienze e godermi il paesaggio, tanto so di non essere un atleta, non lo sono mai stato e non ho pretese di primeggiare, semplicemente mi piace correre.

Come di consueto, un po di numeri del 2012: ho corso per 1.776 km, 122 uscite, di cui 1 maratona in Cina, 8 gare competitive, 24 tapasciate e la mitica e massacrante 4x42 di Foglizzo.

In bici ho fatto meno uscite a dovute essenzialmente alla mancanza di compagni per le consuete vacanze sulle due ruote, ma mi sono tolto qualche soddisfazione come quella di salire il passo dello Stelvio o fare il giro del lago di Garda. In totale 37 uscite, 1.530 km in totale.

Il nuoto l'ho decisamente trascurato rispetto agli scorsi anni, 21 uscite, 21 km in totale.

Ed il prossimo anno?

Beh, il primo obiettivo imminente, troppo imminente per le condizioni in cui sono è la 100km del Sahara il 3 marzo, poi sicuramente tornerò alla 4 giorni di Foglizzo perchè è stata una esperienza magnifica e poi vorrei fare una maratona a fine anno, New York forse ma probabilmente un'italiana tipo Firenze o Reggio Emilia. Sono tentato anche dalle corse Trail e penso che qualcuna la farò sicuramente.

In bici quest'anno affronterò il Mortirolo e spero anche di fare una mini-vacanzina on the road come quest'anno alla scoperta di qualche bel posto.

Bene, di cose da fare in cantiere ne ho in abbondanza, adesso speriamo che il fisico mi assecondi!


sabato 1 settembre 2012

4 giorni di Foglizzo: che esperienza incredibile!

Sono appena tornato da un'esperienza durissima e anche per questo incredibile: la 40° edizione della 4 giorni di Foglizzo in cui si corrono 4 maratone in 4 giorni.

E' da due anni che un amico mi invitava e quest'anno ho deciso di accettare per un semplice motivo: in marzo mi piacerebbe fare la 100km del Sahara e quale migliore occasione per testare fisico e mente se non in questa occasione? Abituare il proprio fisico alla fatica continua anche se a ritmi blandi era uno degli obiettivi che mi ero preposto e così è stato.

La 4 giorni è una manifestazione bellissima, semplice e per questo affascinante. E' una corsa non competitiva a passo libero che coninvolge gente da tutta italia e anche dall'estero, quest'anno c'erano 105 persone fisse che dormivano nella palestra comunale, altri se ne aggiungevano giorno per giorno, tutti amanti della corsa e della camminata senza orologio, veri appassionati di chilometri! Quasi tutti con magliette che riportavano 'minimo' 100km.... io con le mie due misere maratone mi sentivo un poveretto!!
Il primo che arriva è sempre un giovane tedesco che ha record incredibili come il coast to coast in America e da Bari a Capo Nord... evidentemente usa Foglizzo per prepararsi.... Ho partecipato con il gruppo di 'Podisti per caso', il mio amico l'ha fondato su Facebook e pian pianino ci stiamo conoscendo alle varie corse, tutti simpaticissimi, è stato un piacere conoscerli e spero di rivederli presto anche se la distanza con alcuni di questi è tanta.

Mi immaginavo fosse dura, e partito mi sono detto: provo a farne una e poi faccio i percorsi più brevi, ma poi ad ogni arrivo pensavo alla maratona del giorno dopo. E' stata dura il 3° e 4° giorno, i muscoli si abituano, sono le articolazioni che danno da fare. Inoltre ho fatto l'errore di cambiare scarpe il 3° giorno e l'ho pagata cara, avevo una vescica per ogni dito, mammamma... poi con un po di cerotti e soffrendo ho comunque finito l'impresa.

L'anno prossimo spero di poter partecipare ancora, l'ambiente, le persone, i personaggi, i piccoli gesti e le cose semplici che popolano quei quattro giorni hanno qualcosa di magico!

mercoledì 15 agosto 2012

Great Wall Marathon: che impresa!!

Anche la mia seconda maratona è fatta, ho conquistato la muraglia cinese, con fatica e determinazione, una forza di volontà che ho sfoderato e che ha sorpreso anche me stesso: crampi dal 18° km, caldo e salite paurose, eppure non ho mollato, sono riuscito a portarla a termine e a piazzarmi 'relativamente' bene nonostante le condizioni pietose: 287° su 702 arrivati (gli iscritti erano più di 900) con il tempo di 6:20:16.

Potevo fare sicuramente meglio, se non avessi avuto gli infortuni che ho avuto proprio le ultime due settimane di preparazione, se fossi riuscito a riposare un po di più i giorni prima della maratona, se non avesse fatto così caldo, se e se.... ma sono ugualmente contento, anzi contentissimo!!!

Un'emozione talmente forte che all'arrivo ho pianto come un bambino, non sono riuscito a trattenere le lacrime, forse non ne avevo nemmeno la forza, ma chi se ne frega!

Correre in condizioni così particolari, in posti così strani dalle nostre zone, con i bambini che ti chiedono il cinque è stato fantastico.

La Cina non è un bel posto, i cinesi sono generalmente odiosi, sporchi, maschilisti, approfittatori, ma non vorrei esagerare... nonostante tutto è un posto che incanta perché è un mondo diverso dal nostro.

Noi ci perdevamo per strada a guardare ogni cosa, ogni gesto, persona, angolo ha qualcosa che cattura l'attenzione, ci sono tante cose che ricordano il nostro paese quando era povero, quello che ci raccontano i nostri nonni, un paese in cui le persone vivono nella semplicità e delle piccole cose. Era bello vedere i bambini che si divertivano con poco, che giocavano per strada,

Il viaggio è stato lungo e i giorni precedenti la maratona 'difficili', si camminava tantissimo per vedere i posti, si mangiava poco e niente, e si dormiva poco e male (i primi 2 giorni li abbiamo fatti tutti svegli a causa dell'arrivo che è stato di mattina e del fuso), insomma non le condizioni ideali per affrontare una maratona, ma quello che ho imparato e che mi resterà è la mia personale idea di corsa: la corsa per me è un modo di vivere un luogo, di entrare in contatto con la terra e la gente, un modo di respirare in armonia con tutto ciò che ho attorno. La fatica e la soddisfazione di fare un'impresa mi fanno sentire parte dell'ambiente che calpesto. Certo che guardo il cronometro e mi piace migliorarmi, ma non è la mia priorità da adesso in poi!!

Ci ho impiegato un po a fare il resoconto dalla Cina, ma ho avuto un po di vicissitudini... spero di riprendere la vita normale da blogger... alla prossima!!






mercoledì 30 maggio 2012

Correre è impossibile in questi giorni

Questa sera ho provato a correre dopo il terremoto di ieri, ma è IMPOSSIBILE: troppa ancora la tensione, l'agitazione che mi fanno ancora tremare di paura. 
Speravo che una corsettina mi avrebbe fatto bene per smaltire l'agitazione che ho da ieri, ma si è rivelata un disastro. Dopo il primo chilometro non riuscivo più a correre, ho provato a fermarmi e a ripartire ma su 5 ne ho corsi 4 a passo lentissimo.
E' un'esperienza bruttissima, vedere il proprio paese, le proprie zone devastate da questo terremoto che non ci molla, sentire la potenza della terra che in un attimo devasta tutto.
Vivo in un continuo tremolio, le scosse sono continue e l'agitazione rende nervosi e agitati all'inverosimile; questa tensione si avverte tutto il giorno, in ogni azione che si compie, nelle persone che si incontrano. Ieri ho fatto un giro per tutta la bassa, 30km per vedere che tutti i paesi che mi circondano hanno subito danni, le piazze chiuse, zone transennate, tendopoli ovunque, si respirava un'aria pesante....
Speriamo passi questo momentaccio!

lunedì 7 maggio 2012

Mi sono vendicato di Prezzemolo!!

Con enorme soddisfazione ieri ho segnato il mio personale sulla mezza maratona, frantumando il mio precedente di 2 minuti!

Questo il mio nuovo personale: 1:41:39

Sono soddisfatto, era una settimana che per un problema al ginocchio non mi allenavo, avevo proprio voglia di correre. Ovviamente non ero partito con l'intenzione di tentare il record, ma le gambe giravano e passato il 10° chilometro, viste le buone sensazioni, ho deciso di tentare.

Fare il record a Gardaland è stato una bellissima rivincita con questa bella mezza che mi ha sempre deluso nelle due passate edizioni, concluse sempre con crampi esagerati; il primo anno, alla mia prima mezza maratona mi sono ammalato la settimana della gara e l'ho conclusa in 2:17, il successivo in 1:51, quest'anno avevo giurato vendetta al mostriciattolo verde e ho consumato la mia vendetta.

Prossimo obiettivo fattibile è scendere sotto l'1:40, sarà dura, ma con un percorso piatto e con una preparazione specifica penso di potercela fare; tenterò alla mezza maratona di Mantova dove l'anno scorso sono andato come un treno nonostante non fossi al top.

Purtroppo la maledizione di Prezzemolo ha colpito ancora, non mi fa gioire come dovrei del nuovo record: una infiammazione al ginocchio mi è ricomparsa, proprio adesso che mancano gli ultimi allenamenti per l'imminente maratona in Cina... speriamo che con 2 giorni di riposo possa riprendermi, ma non sono troppo fiducioso...

domenica 29 aprile 2012

Che bello correre!!

Dopo un periodo relativamente lungo in cui correvo ma sentivo di non avere la stessa gioia nel farlo di tempo fa, finalmente respiro quelle belle sensazioni che solo la corsa ti da.
Mi sto preparando per la maratona sulla grande muraglia cinese, fra due settimane sarò in Cina, e adesso ci sto dando dentro macinando chilometri su chilometri, partecipo a tutte le corse più lunghe che ho vicino a casa, mi alleno come un matto su e giù per le scale, all'ipercoop ecc.
Questa mattina alla mezza di San Michele in Bosco (MN) mi sentivo veramente bene, senza assillo del cronometro, di un pettorale, immerso in un ambiente meraviglioso, mi sono gustato una corsa spensierata, godendo della natura che mi circondava e di una chiacchera con qualche corridore. Questa 'leggerezza' mi trasmette anche una bella sensazione di potenza, di energia, mi sembra di poter spaccare il mondo!!!
Son felice e positivo, adesso affronto (di corsa) le ultime due settimane di preparazione ... e poi ci vediamo in Cina!!!


domenica 8 aprile 2012

Limite fisico o mentale?

E' un periodo che non sono troppo in condizione e ho un serio problema che si manifesta dal 20°km in poi: i crampi, maledetti crampi. E' da qualche mese che cerco di fare dei lunghi in previsione della prossima maratona e ormai manca solo un mese! Di corse lunghe ed impegnative ne ho fatte, ma sempre soffrendo dopo il 20° km.

Ieri per la prima volta ho fallito completamente un lungo di 30km, non mi era mai successo; gli ho dato su, dal 18° ho avvertito quel senso di spossatezza che poi si tramuta in crampi in genere ai polpacci; di km ne ho fatti solo 23... inutile dire il mio stato d'animo sospeso tra incazzatura e delusione.

Adesso proverò a stare calmo, tutti mi dicono: 'ci sta un giorno no', ma tra me e me sto iniziando a pensare che la mia difficoltà sia anche e soprattutto psicologica: paura delle lunghe distanze.

Mah... vedremo.... come prima cosa la prossima settimana provo ad iniziare una cura di vitamine e a curare meglio l'alimentazione, poi speriamo che questo momento passi.


venerdì 9 marzo 2012

Mi sono iscritto a RunForLife

Sono venuto a conoscenza del progetto RunForLife e ho deciso immediatamente di parteciparvi, l'idea di correre e donare i miei chilometri a chi ha perso una gambe a causa delle mine antiuomo è allettante.
Chiariamoci, perché non fai una banale donazione? Beh la domanda è lecita, ma per chi come me è un po 'bradipo' nel fare del bene, l'unire il piacere al 'far del bene' è stimolante.

Come funziona?
Ci si registra sul sito come 'podista' e poi si registrano i chilometri percorsi durante i propri allenamenti/gare. Per ogni km percorso si donano 0.08 euro (con 100km si donano 8 euro), e ogni mese si versa tramite carta di credito comodamente da casa.
Un anno delle mie corse lo dedicherò a questa causa.

Per chi si vuole unire o leggere maggiori informazioni può andare sul loro sito: www.runforlife.it


sabato 3 marzo 2012

La corsa, l'equilibrio e le guerre interiori

Da quando ho iniziato a correre ho ritrovato un equilibrio interiore che avevo un po perso con le sofferenze che la vita ti regala. La fatica ed il continuo mettersi alla prova in piccole 'prove' da superare mi ha portato a sentirmi di nuovo vivere, mi ha fatto riappropriare dell'io che avevo perso per strada.
Oltre a questo ho ripreso a conoscere gente, a girare, ho ripreso fiducia in me stesso, ho riscoperto la bellezza in senso lato: bellezza dei posti dove corro, della natura, delle varie persone che affollano le corse domenicali, la bellezza delle cose semplici e genuine che ti fanno sentire umano e non numero.
Purtroppo i vecchi fantasmi ogni tanto riaffiorano e le guerre che pensavi di aver vinto tornano a riesplodere interiormente. Non sto parlando di niente di tragico e serio per carità, solo un momento di 'stanchezza' interiore in cui le tue debolezze aprono varchi pericolosi al male che uno può farsi.
Sto cercando di combattere questo momento,  sono convinto di riuscirci per due motivi: il primo è che so di essere una persona fortunata con una famiglia e dei nipotini a cui voler bene, il secondo è che la vita e il mondo sono davvero belli, basta aprire per bene gli occhi.
...e come faccio a combattere: corro!!


martedì 21 febbraio 2012

La strana maratona

Ho da poco iniziato gli allenamenti per la mia prossima avventura, la maratona sulla muraglia cinese che si terrà il 19 maggio prossimo.
Ho deciso di non seguire tabelle specifiche, il cronometro non sarà importante e sicuramente non vado la per fare il tempo, vado per correre una gara emozionante, suggestiva e sicuramente durissima.
Proprio a causa delle difficoltà del percorso, ho iniziato ad allenarmi su salite, ad andare in montagna, e fare tutto quanto possa farmi gamba.
Negli allenamenti ho introdotto anche un allenamento settimanale sugli scalini di casa (che purtroppo sono pochi, solo 19) che faccio su e giù per mezz'ora, tempo in cui sudo come una bestia!
Altra novità è che ho reintrodotto il nuoto una volta alla settimana per alternare gli allenamenti e sfruttare il nuovissimo Garmin 910xt :)
Quando corro inoltre cerco tutto quanto possa assomigliare ad una salita, per cui tutte le salite dei supermercati, le scalinate e gobbe che vedo nella piattissima pianura padana sono oggetto di ripetuti passaggi nei mie allenamenti serali settimanali.

L'avventura è già iniziata, le difficoltà e gli ostacoli lavorativi che mi si pongono davanti hanno già iniziato a farsi sentire, e come ho già imparato l'anno scorso, un maratona è un'avventura dura che inizia mesi prima e che solo tenacia e determinazione possono portare a termine.

Go go go!!!


domenica 12 febbraio 2012

Mi sono regalato il Garmin 910XT

Ieri ho compiuto i miei primi 40 anni e come ragalo mi sono concesso questo lusso, il Garmin 910XT.
L'ho trovato ad un prezzo molto basso (319 euro versione senza fascia) al negozio Tecnotime di Mantova. Non ho resistito e l'ho comprato nonostante abbia ancora il 310XT (che adesso cercerò di vendere).
L'ho provato subito questa mattina alla seconda gara del Criterium Fidal in condizioni estreme tra neve e freddo polare. La prima sensazione è positiva, mi piace molto la forma leggermente più sottile, i caratteri e i pulsanti.
Non ho avuto il tempo materiale di vedere le novità, mi ci vorrà del tempo. Sicuramente lo andrò a provare in piscina e probabilmente questo weekend avrò modo di provare il barometro in montagna.
Il nero comunque è molto fico!


lunedì 6 febbraio 2012

Saucony ProGrid Peregrine

Stasera ho provato le mie nuove (e prime) scarpe da Trial, le Saucony ProGrid Peregrine. Tra le varie che ho provato nel mio negozio di fiducia sono quelle con cui mi sentivo meglio.
Ma devo ammettere la mia 'leggerezza' nell'acquistare le scarpe: dovrei prima informarmi, leggere e sentire vari pareri e poi andare in negozio con una idea precisa. Prometto di farlo dalle prossime volte quando cambierò modello, al momento devo dire di aver trovato ottime soluzioni, anche se a sentire i miei 'colleghi' runner, mi servirebbero delle scarpe leggere da gara e, volendo volendo, delle scarpe chiodate.
C'è tempo e cose da imparare ne ho ancora tante...


domenica 5 febbraio 2012

Mi sono iscritto alla Great Wall Marathon!

Mi sono iscritto alla 'Great Wall Marathon', il 19 Maggio sarò sulla muraglia cinese a sudare e ad imprecare questo giorno, ma tutti i segnali ricevuti dal cosmo mi dicevano che dovevo iscrivermi.
Sarà faticosissima ma sono convinto che sarà un'emozione unica ed indescrivibile.
Mi sono iscritto con Terramia, saremo io ed un amico conosciuto l'anno scorso alla mia prima maratona a Tromso in Norvegia.
E da adesso in avanti inserirò nel programma di allenamento 'classico' qualche salita in montagna e qualche scalinata da fare :)