Stasera ho provato le mie nuove (e prime) scarpe da Trial, le Saucony ProGrid Peregrine. Tra le varie che ho provato nel mio negozio di fiducia sono quelle con cui mi sentivo meglio.
Ma devo ammettere la mia 'leggerezza' nell'acquistare le scarpe: dovrei prima informarmi, leggere e sentire vari pareri e poi andare in negozio con una idea precisa. Prometto di farlo dalle prossime volte quando cambierò modello, al momento devo dire di aver trovato ottime soluzioni, anche se a sentire i miei 'colleghi' runner, mi servirebbero delle scarpe leggere da gara e, volendo volendo, delle scarpe chiodate.
C'è tempo e cose da imparare ne ho ancora tante...
Dalla scrivania alla corsa: il diario di un programmatore informatico deciso a dimagrire qualche chilo e a tenersi in forma.
lunedì 6 febbraio 2012
domenica 5 febbraio 2012
Mi sono iscritto alla Great Wall Marathon!
Mi sono iscritto alla 'Great Wall Marathon', il 19 Maggio sarò sulla muraglia cinese a sudare e ad imprecare questo giorno, ma tutti i segnali ricevuti dal cosmo mi dicevano che dovevo iscrivermi.
Sarà faticosissima ma sono convinto che sarà un'emozione unica ed indescrivibile.
Mi sono iscritto con Terramia, saremo io ed un amico conosciuto l'anno scorso alla mia prima maratona a Tromso in Norvegia.
E da adesso in avanti inserirò nel programma di allenamento 'classico' qualche salita in montagna e qualche scalinata da fare :)
Sarà faticosissima ma sono convinto che sarà un'emozione unica ed indescrivibile.
Mi sono iscritto con Terramia, saremo io ed un amico conosciuto l'anno scorso alla mia prima maratona a Tromso in Norvegia.
E da adesso in avanti inserirò nel programma di allenamento 'classico' qualche salita in montagna e qualche scalinata da fare :)
lunedì 30 gennaio 2012
Sun&Moon Marathon
E' da tanto che ce l'ho in testa, ma finalmente ho trovato qualcuno che appoggia le mie idee e forse riuscirò a fare qualcosa a partire dal prossimo anno.
L'idea è quella di organizzare una corsa in notturna, alla sola luce della luna e della torcia sopra la testa che ogni corridore avrà.
Mi piacerebbe fare una maratona a tappe, un 21km corsi alla mattina, e 21km corsi alla notte, ma per iniziare e testare l'organizzazione il primo anno partiremo con solo i 21km in notturna.
Per adesso tante idee in testa ed un logo abbozzato.... speriamo di riuscire a fare qualcosa!
L'idea è quella di organizzare una corsa in notturna, alla sola luce della luna e della torcia sopra la testa che ogni corridore avrà.
Mi piacerebbe fare una maratona a tappe, un 21km corsi alla mattina, e 21km corsi alla notte, ma per iniziare e testare l'organizzazione il primo anno partiremo con solo i 21km in notturna.
Per adesso tante idee in testa ed un logo abbozzato.... speriamo di riuscire a fare qualcosa!
martedì 24 gennaio 2012
La mia prima Montefortiana
Ho ancora le gambe dure ed il fisico provato dalla bella ma impegnativa Montefortiana, ma il morale è alle stelle nonostante il cronometro faccia un po pena: ho impiegato 3 ore e 4 minuti a percorrere i 28km del percorso della marcia non competitiva.
L'obiettivo è quello di ri-confrontarsi nuovamente con distanze lunghe, fare le gambe su qualche salita e, soprattutto divertirsi.
Sveglia alle 4:40 per raggiungere a piedi il punto di ritrovo della corriera, alle 6:40 siamo a Monteforte d'Alpone e già in coda (incredibile vedere quanta gente c'è!). Dopo aver assistito alla partenza dei nostri valorosi compagni che affrontavano la prima edizione della eco-maratona, tocca a me.
Il freddo è pungente ma non si avverte in mezzo alle migliaia di persone.
Bella la partenza: inno nazionale cantato da tutti a squarcia gola, lo sparo dei cannoni (non so come si chiamano, ma sono fucili molto grandi che fanno un frastuono incredibile) e poi il rilascio dei palloncini rossi dell'Avis che si liberano in cielo.
Sapendo che la corsa è impegnativa, parto piano per cercare di risparmiare le energie; mi assesto sui 5:20/km pensando poi di poter correre le salite, ma quando iniziano veramente è il disastro... ci provo ma mi sento scoppiare e rinuncio forse troppo presto e cammino. In quattro km si sale di quasi 300mt e poi giù con una discesa velocissima spacca gambe, bisogna frenarsi e stare attenti al ghiaccio. Poi altre salite e discese. Durante una delle varie salite, decido di correre; mentre sorpasso una mia compaesana incontro Manrico, conosciuto alla maratona di Tromso, e faccio con lui i restanti 13km (l'incontro era semi-casuale dato che sapevo che veniva, ma non pensavo di vederlo dato che c'erano 20.000 persone).
Tra una bagola e un ristoro, mentre Manrico prova tutte le specialità che offrono gli alpini, i chilometri scorrono velocemente fino all'arrivo dei crampi, che per fortuna mi consentono comunque di correre e finire la marcia. Alla fine tra un tortellino e un vin brulé, saluto Manrico e mi riunisco col gruppo di Suzzara in attesa dell'arrivo dei maratoneti.
Bella la Montefortiana, bella perchè impegnativa, bella per il percorso e i paesaggi, bella per l'organizzazione come poche se ne vedono, bella per i ristori, la partenza, il pienone di gente che trasmette calore, insomma la consiglio vivamente a tutti. Personalmente ho una vendetta da consumare per il prossimo anno: devo scendere sotto le 3 ore e cercare di correre un po di più le salite.
L'obiettivo è quello di ri-confrontarsi nuovamente con distanze lunghe, fare le gambe su qualche salita e, soprattutto divertirsi.
Sveglia alle 4:40 per raggiungere a piedi il punto di ritrovo della corriera, alle 6:40 siamo a Monteforte d'Alpone e già in coda (incredibile vedere quanta gente c'è!). Dopo aver assistito alla partenza dei nostri valorosi compagni che affrontavano la prima edizione della eco-maratona, tocca a me.
Il freddo è pungente ma non si avverte in mezzo alle migliaia di persone.
Bella la partenza: inno nazionale cantato da tutti a squarcia gola, lo sparo dei cannoni (non so come si chiamano, ma sono fucili molto grandi che fanno un frastuono incredibile) e poi il rilascio dei palloncini rossi dell'Avis che si liberano in cielo.
Sapendo che la corsa è impegnativa, parto piano per cercare di risparmiare le energie; mi assesto sui 5:20/km pensando poi di poter correre le salite, ma quando iniziano veramente è il disastro... ci provo ma mi sento scoppiare e rinuncio forse troppo presto e cammino. In quattro km si sale di quasi 300mt e poi giù con una discesa velocissima spacca gambe, bisogna frenarsi e stare attenti al ghiaccio. Poi altre salite e discese. Durante una delle varie salite, decido di correre; mentre sorpasso una mia compaesana incontro Manrico, conosciuto alla maratona di Tromso, e faccio con lui i restanti 13km (l'incontro era semi-casuale dato che sapevo che veniva, ma non pensavo di vederlo dato che c'erano 20.000 persone).
Tra una bagola e un ristoro, mentre Manrico prova tutte le specialità che offrono gli alpini, i chilometri scorrono velocemente fino all'arrivo dei crampi, che per fortuna mi consentono comunque di correre e finire la marcia. Alla fine tra un tortellino e un vin brulé, saluto Manrico e mi riunisco col gruppo di Suzzara in attesa dell'arrivo dei maratoneti.
Bella la Montefortiana, bella perchè impegnativa, bella per il percorso e i paesaggi, bella per l'organizzazione come poche se ne vedono, bella per i ristori, la partenza, il pienone di gente che trasmette calore, insomma la consiglio vivamente a tutti. Personalmente ho una vendetta da consumare per il prossimo anno: devo scendere sotto le 3 ore e cercare di correre un po di più le salite.
sabato 14 gennaio 2012
Quanto mi tenta la 'Great Wall Marathon' !!
In questi giorni si fa sempre più insistente la vocina dentro me che mi dice di farlo: partecipare in Maggio alla 'Great Wall Marathon', la maratona che si tiene sulla Grande Muraglia Cinese.
E' un momento per me molto difficile, non riesco a sbloccarmi, dopo aver affrontato la mia prima e bellissima maratona, mi trovo in grande difficoltà nell'affrontare le grandi distanze, la seconda maratona mi spaventa, mi spaventa soprattutto la preparazione, correre da solo per mesi e mesi quando torno dal lavoro. Se potessi allenarmi con qualcuno, forse sarebbe meno pesante, ma da solo è molto dura.
Diventa importante darsi allora un obiettivo, e forse questa vocina che mi suona dentro sempre più insistentemente, mi guida in quella che dovrebbe essere la mia seconda avventura, fuori dal cronometro, completamente fuori dalla maratona che volevo fare a Marzo (quella di Treviso), perchè la corsa per me è soprattutto un'avventura, una fatica che mi porta a vedere paesaggi meravigliosi, a vivere in simbiosi con il mondo che scorre sotto i miei piedi.
Non so, ci sto pensando molto seriamente, mi rendo conto che fisicamente sarà molto impegnativa, ma questo ambizioso traguardo mi da la forza per vincere le mie stupide paure. Aspetto il dopo Montefortiana per decidere il da farsi!
E' un momento per me molto difficile, non riesco a sbloccarmi, dopo aver affrontato la mia prima e bellissima maratona, mi trovo in grande difficoltà nell'affrontare le grandi distanze, la seconda maratona mi spaventa, mi spaventa soprattutto la preparazione, correre da solo per mesi e mesi quando torno dal lavoro. Se potessi allenarmi con qualcuno, forse sarebbe meno pesante, ma da solo è molto dura.
Diventa importante darsi allora un obiettivo, e forse questa vocina che mi suona dentro sempre più insistentemente, mi guida in quella che dovrebbe essere la mia seconda avventura, fuori dal cronometro, completamente fuori dalla maratona che volevo fare a Marzo (quella di Treviso), perchè la corsa per me è soprattutto un'avventura, una fatica che mi porta a vedere paesaggi meravigliosi, a vivere in simbiosi con il mondo che scorre sotto i miei piedi.
Non so, ci sto pensando molto seriamente, mi rendo conto che fisicamente sarà molto impegnativa, ma questo ambizioso traguardo mi da la forza per vincere le mie stupide paure. Aspetto il dopo Montefortiana per decidere il da farsi!
lunedì 26 dicembre 2011
Bilancio 2011 e uno sguardo al 2012
Siamo a fine anno ed è tempo di bilanci.Che anno è stato il 2011: spettacolare!
Ricorderò per sempre la mia prima maratona a Tromso, dopo la lunga preparazione, lo stress provato per gli infortuni e le mille difficoltà ho vinto la mia personale sfida. Una gioia immensa che a distanza di mesi ancora mi emoziona al solo ricordo. Ma il 2011 è segnato anche da un sacco di corse e mille piccole vittorie personali, ho vinto tante piccole paure che mi hanno fatto diventare uno 'Yes Man', mi muovo, faccio, non mi tiro mai indietro e mi piace 'sfidarmi'.
Quest'anno ho corso 1.842 km, ben oltre quello che mi ero prefissato, 140 uscite per un totale di 166 ore passate sulla strada.Ho partecipato ad 1 maratona, 4 mezze maratone, una 15km competitiva, 16 'tapasciate' una più bella dell'altra.
In bici ho pedalato per 2.650 km, quasi duecento chilometri in meno rispetto all'anno scorso, ma la preparazione alla maratona ha inciso.
Per quanto riguarda il nuoto, aimé andiamo male... quest'anno l'ho completamente trascurato dalla seconda metà dell'anno in poi: 39 km nuotati, più dello scorso anno, ma potevano essere molti di più. (se prendo il nuovo Garmi 910xt, sicuramente riprenderò :))
Pensare al futuro adesso mi risulta difficile, affrontare la seconda maratona è una cosa che mi spaventa, ma che voglio fare. Avevo in programma la maratona di Treviso, ma un impegno extra-lavorativo mi ruberà molto tempo e non so se riuscirò ad allenarmi come si dovrebbe.
In ogni caso ho già in programma una serie di corse e mezze maratone nel primo periodo che mi consentono di 'allungare' un po le mie corse... vedremo.
Al prossimo post cercherò di fissare i reali obiettivi per il 2012.. qualcosa di grosso cmq già bolle in pentola :)
giovedì 15 dicembre 2011
Correre con Aldo Rock in cuffia!!
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| Aldo Rock on air! |
Un corridore non può perdersi i podcast di Aldo Rock che ha una rubrica il venerdì su Radio Deejay nella trasmissione di Linus e Nicola Savino 'Deejay chiama Italia': Aldo Rock è un triatleta che parla di sport, di imprese memorabili, di curiosità legate al mondo dello sport. In più Linus essendo un corridore, ogni tanto parla del nostro argomento preferito.
Corro e rido, corro e ascolto e la strada scivola sotto le scarpe, il tempo vola ed una volta finito non vedo l'ora di ritornare a correre per ascoltare nuove mirabolanti storie di Aldo Rock e dei due conduttori.
Beh, che aspettate?? Correte a scaricare i podcast di Aldo Rock!!
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