Ho ancora le gambe dure ed il fisico provato dalla bella ma impegnativa Montefortiana, ma il morale è alle stelle nonostante il cronometro faccia un po pena: ho impiegato 3 ore e 4 minuti a percorrere i 28km del percorso della marcia non competitiva.
L'obiettivo è quello di ri-confrontarsi nuovamente con distanze lunghe, fare le gambe su qualche salita e, soprattutto divertirsi.
Sveglia alle 4:40 per raggiungere a piedi il punto di ritrovo della corriera, alle 6:40 siamo a Monteforte d'Alpone e già in coda (incredibile vedere quanta gente c'è!). Dopo aver assistito alla partenza dei nostri valorosi compagni che affrontavano la prima edizione della eco-maratona, tocca a me.
Il freddo è pungente ma non si avverte in mezzo alle migliaia di persone.
Bella la partenza: inno nazionale cantato da tutti a squarcia gola, lo sparo dei cannoni (non so come si chiamano, ma sono fucili molto grandi che fanno un frastuono incredibile) e poi il rilascio dei palloncini rossi dell'Avis che si liberano in cielo.
Sapendo che la corsa è impegnativa, parto piano per cercare di risparmiare le energie; mi assesto sui 5:20/km pensando poi di poter correre le salite, ma quando iniziano veramente è il disastro... ci provo ma mi sento scoppiare e rinuncio forse troppo presto e cammino. In quattro km si sale di quasi 300mt e poi giù con una discesa velocissima spacca gambe, bisogna frenarsi e stare attenti al ghiaccio. Poi altre salite e discese. Durante una delle varie salite, decido di correre; mentre sorpasso una mia compaesana incontro Manrico, conosciuto alla maratona di Tromso, e faccio con lui i restanti 13km (l'incontro era semi-casuale dato che sapevo che veniva, ma non pensavo di vederlo dato che c'erano 20.000 persone).
Tra una bagola e un ristoro, mentre Manrico prova tutte le specialità che offrono gli alpini, i chilometri scorrono velocemente fino all'arrivo dei crampi, che per fortuna mi consentono comunque di correre e finire la marcia. Alla fine tra un tortellino e un vin brulé, saluto Manrico e mi riunisco col gruppo di Suzzara in attesa dell'arrivo dei maratoneti.
Bella la Montefortiana, bella perchè impegnativa, bella per il percorso e i paesaggi, bella per l'organizzazione come poche se ne vedono, bella per i ristori, la partenza, il pienone di gente che trasmette calore, insomma la consiglio vivamente a tutti. Personalmente ho una vendetta da consumare per il prossimo anno: devo scendere sotto le 3 ore e cercare di correre un po di più le salite.
Dalla scrivania alla corsa: il diario di un programmatore informatico deciso a dimagrire qualche chilo e a tenersi in forma.
martedì 24 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
Quanto mi tenta la 'Great Wall Marathon' !!
In questi giorni si fa sempre più insistente la vocina dentro me che mi dice di farlo: partecipare in Maggio alla 'Great Wall Marathon', la maratona che si tiene sulla Grande Muraglia Cinese.
E' un momento per me molto difficile, non riesco a sbloccarmi, dopo aver affrontato la mia prima e bellissima maratona, mi trovo in grande difficoltà nell'affrontare le grandi distanze, la seconda maratona mi spaventa, mi spaventa soprattutto la preparazione, correre da solo per mesi e mesi quando torno dal lavoro. Se potessi allenarmi con qualcuno, forse sarebbe meno pesante, ma da solo è molto dura.
Diventa importante darsi allora un obiettivo, e forse questa vocina che mi suona dentro sempre più insistentemente, mi guida in quella che dovrebbe essere la mia seconda avventura, fuori dal cronometro, completamente fuori dalla maratona che volevo fare a Marzo (quella di Treviso), perchè la corsa per me è soprattutto un'avventura, una fatica che mi porta a vedere paesaggi meravigliosi, a vivere in simbiosi con il mondo che scorre sotto i miei piedi.
Non so, ci sto pensando molto seriamente, mi rendo conto che fisicamente sarà molto impegnativa, ma questo ambizioso traguardo mi da la forza per vincere le mie stupide paure. Aspetto il dopo Montefortiana per decidere il da farsi!
E' un momento per me molto difficile, non riesco a sbloccarmi, dopo aver affrontato la mia prima e bellissima maratona, mi trovo in grande difficoltà nell'affrontare le grandi distanze, la seconda maratona mi spaventa, mi spaventa soprattutto la preparazione, correre da solo per mesi e mesi quando torno dal lavoro. Se potessi allenarmi con qualcuno, forse sarebbe meno pesante, ma da solo è molto dura.
Diventa importante darsi allora un obiettivo, e forse questa vocina che mi suona dentro sempre più insistentemente, mi guida in quella che dovrebbe essere la mia seconda avventura, fuori dal cronometro, completamente fuori dalla maratona che volevo fare a Marzo (quella di Treviso), perchè la corsa per me è soprattutto un'avventura, una fatica che mi porta a vedere paesaggi meravigliosi, a vivere in simbiosi con il mondo che scorre sotto i miei piedi.
Non so, ci sto pensando molto seriamente, mi rendo conto che fisicamente sarà molto impegnativa, ma questo ambizioso traguardo mi da la forza per vincere le mie stupide paure. Aspetto il dopo Montefortiana per decidere il da farsi!
lunedì 26 dicembre 2011
Bilancio 2011 e uno sguardo al 2012
Siamo a fine anno ed è tempo di bilanci.Che anno è stato il 2011: spettacolare!
Ricorderò per sempre la mia prima maratona a Tromso, dopo la lunga preparazione, lo stress provato per gli infortuni e le mille difficoltà ho vinto la mia personale sfida. Una gioia immensa che a distanza di mesi ancora mi emoziona al solo ricordo. Ma il 2011 è segnato anche da un sacco di corse e mille piccole vittorie personali, ho vinto tante piccole paure che mi hanno fatto diventare uno 'Yes Man', mi muovo, faccio, non mi tiro mai indietro e mi piace 'sfidarmi'.
Quest'anno ho corso 1.842 km, ben oltre quello che mi ero prefissato, 140 uscite per un totale di 166 ore passate sulla strada.Ho partecipato ad 1 maratona, 4 mezze maratone, una 15km competitiva, 16 'tapasciate' una più bella dell'altra.
In bici ho pedalato per 2.650 km, quasi duecento chilometri in meno rispetto all'anno scorso, ma la preparazione alla maratona ha inciso.
Per quanto riguarda il nuoto, aimé andiamo male... quest'anno l'ho completamente trascurato dalla seconda metà dell'anno in poi: 39 km nuotati, più dello scorso anno, ma potevano essere molti di più. (se prendo il nuovo Garmi 910xt, sicuramente riprenderò :))
Pensare al futuro adesso mi risulta difficile, affrontare la seconda maratona è una cosa che mi spaventa, ma che voglio fare. Avevo in programma la maratona di Treviso, ma un impegno extra-lavorativo mi ruberà molto tempo e non so se riuscirò ad allenarmi come si dovrebbe.
In ogni caso ho già in programma una serie di corse e mezze maratone nel primo periodo che mi consentono di 'allungare' un po le mie corse... vedremo.
Al prossimo post cercherò di fissare i reali obiettivi per il 2012.. qualcosa di grosso cmq già bolle in pentola :)
giovedì 15 dicembre 2011
Correre con Aldo Rock in cuffia!!
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| Aldo Rock on air! |
Un corridore non può perdersi i podcast di Aldo Rock che ha una rubrica il venerdì su Radio Deejay nella trasmissione di Linus e Nicola Savino 'Deejay chiama Italia': Aldo Rock è un triatleta che parla di sport, di imprese memorabili, di curiosità legate al mondo dello sport. In più Linus essendo un corridore, ogni tanto parla del nostro argomento preferito.
Corro e rido, corro e ascolto e la strada scivola sotto le scarpe, il tempo vola ed una volta finito non vedo l'ora di ritornare a correre per ascoltare nuove mirabolanti storie di Aldo Rock e dei due conduttori.
Beh, che aspettate?? Correte a scaricare i podcast di Aldo Rock!!
sabato 3 dicembre 2011
Cambio gomme
![]() |
| Adidas Supernova Glide 3 |
Quando le ho indossate subito mi hanno colpito, come un colpo di fulmine... speriamo che su strada mantengano le piacevoli sensazioni, tra l'altro il colore "evidenziato" si sposa perfettamente con le nebbie della bassa!!
Recensione completissima del Forerunner 910XT!!
Ho appena scoperto una recensione super completa e con un sacco di foto del nuovo gioiellino di casa Garmin, il Forerunner 910XT.
A questo indirizzo invece una comparativa tra il mio attuale 310XT e il nuovo 910XT.
Le cose che mi piacciono:
1) presenza del barometro
2) è più piccolo ma ha stessa autonomia
3) possibilità di utilizzarlo in piscina
4) sgancio rapido da attaccare alla bici
5) il virtual race
Cercando in rete ho scovato un sito dove acquistarlo ad un prezzo moooolto interessante (300 euro)... mi sa che procedo. Mi tengo domani per sbollire l'entusiasmo di adesso, e se non passa striscio!
A questo indirizzo invece una comparativa tra il mio attuale 310XT e il nuovo 910XT.
Le cose che mi piacciono:1) presenza del barometro
2) è più piccolo ma ha stessa autonomia
3) possibilità di utilizzarlo in piscina4) sgancio rapido da attaccare alla bici
5) il virtual race
Cercando in rete ho scovato un sito dove acquistarlo ad un prezzo moooolto interessante (300 euro)... mi sa che procedo. Mi tengo domani per sbollire l'entusiasmo di adesso, e se non passa striscio!
giovedì 1 dicembre 2011
Primo calo di passione
Questa settimana, per la prima volta da quando ho iniziato a correre ho avuto la spiacevole sensazione di NON AVERE ASSOLUTAMENTE VOGLIA. Dopo aver affrontato con scarso risultato l'ultima mezza maratona di quest'anno molto intenso, avverto una certa stanchezza non solo fisica, magari fosse solo fisica, in realtà è soprattutto una stanchezza psicologica.
A peggiorare la situazione è il pensiero fisso che mi perseguita da qualche mese legato all'affrontare la seconda maratona. Mi continuo a dire che devo farla a tutti i costi quando in realtà forse non ne sono troppo convinto. Quest'anno mi sono piaciute molto le mezze maratone, le tapasciate, le corse fatte 'fuori porta', il pensiero di mesi di preparazione molto intensi mi mette un po in angoscia.
Mah!! Non lo so, forse devo solo lasciare passare il momento, probabilmente dopo aver fatto tanto un po di stanchezza ci sta, solo mi spiace avvertire questa sensazione.
A peggiorare la situazione è il pensiero fisso che mi perseguita da qualche mese legato all'affrontare la seconda maratona. Mi continuo a dire che devo farla a tutti i costi quando in realtà forse non ne sono troppo convinto. Quest'anno mi sono piaciute molto le mezze maratone, le tapasciate, le corse fatte 'fuori porta', il pensiero di mesi di preparazione molto intensi mi mette un po in angoscia.
Mah!! Non lo so, forse devo solo lasciare passare il momento, probabilmente dopo aver fatto tanto un po di stanchezza ci sta, solo mi spiace avvertire questa sensazione.
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