mercoledì 20 marzo 2013

100km del Sahara del Senegal, missione compiuta!

Eccomi tornato dal Senegal dove ho partecipato alla 15° edizione della 100 km del Sahara che quest'anno per motivi di sicurezza non si è potuta svolgere in Tunisia come di consueto.

E' stato il mio primo viaggio nell'africa nera, un'esperienza incredibile, molto forte dove le emozioni si sono susseguite giorno dopo giorno.

Un viaggio breve ma intenso e molto impegnativo sia per la corsa che per i continui spostamenti per raggiungere i posti delle 4 tappe (siamo partiti domenica 3 marzo e tornati sabato 9 marzo).

Atterrati a Dakar di notte, la mattina successiva dopo un briefing con Zito di Zitoway, abbiamo raggiunto le dune di Loumpou a Nord dove era allestito un campo tendato molto bello. Si sono svolti i controlli dello zaino e il ritiro dei pettorali. Cena e balli sotto le stelle e poi tutti a nanna nelle tende confortevoli del campo.

La 1° tappa di 13km su terreno completamente sabbioso è stato molto impegnativo, soprattutto gli ultimi 5/6 km caratterizzati da passaggi su dune abbastanza alte. Dopo il pranzo siamo partiti per S.Louise, una cittadina coloniale molto carina dove abbiamo soggiornato due notti.

La 2° tappa, la maratona nella savana africana si è svolta su un percorso sabbioso meno impegnativo rispetto al primo giorno, ma comunque tosto e caratterizzato da una seconda parte con temperature attorno ai 38°. E' stata molto dura, sono arrivato stremato in preda ad un colpo di caldo e pieno di crampi, sono perfino caduto mettendo il piede in un buco, ma sono arrivato e ce l'ho fatta in 5h 12m.

Dopo un veloce pranzo a base di specialità locali si è subito ripartiti per tornare a S.Louise per una visita della città e del porto a bordo di un calesse. La 3° tappa si è svolta a Parc de Djoudj, sveglia presto per raggiungere il parco ornitologico più importante del Senegal; 24km su un terreno battuto non difficile ma completamente al sole. Anche in questa tappa ho sofferto il caldo. Tappa monotona che non mi è tanto piaciuta, ma è stata ricompensata dall'arrivo in mezzo ad un lago animato e pieno di uccelli.

Altro spostamento in autobus per raggiungere il lago rosa vicino a Dakar dove abbiamo dormito in comodi bungalow pronti per affrontare l'ultima tappa di 21km su un terreno impegnativo soprattutto nell'ultimo tratto completamente sabbioso ma con degli scorci incredibilmente belli in riva all'oceano.

Tempo finale: 11:36:32, 35° su 59 iscritti, risultato per me molto buono considerando gli infortuni avuti nell'ultimo anno.

L'esperienza provata è stata incredibilmente bella e più passa il tempo più mi accorgo di quello che ho vissuto in quei momenti, adesso è il momento di sognare nuove imprese e nuovi viaggi!

Ecco un po di foto che ho scattato nel viaggio.